offerta formativa
Biennio sperimentale di ii livello
DIPLOMA ACCADEMICO DI II LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI
A INDIRIZZO INTERPRETATIVO-COMPOSITIVO
Canto - Musica Vocale da Camera
Destinatari
I corsi proposti sono rivolti a cantanti e pianisti avviati alla carriera concertistica nell’ambito della musica lirica o della musica vocale da camera. Le professionalità che si intendono formare sono quelle che caratterizzano questi ambiti di produzione artistica e vanno dal cantante lirico solista, all’”artista del coro”, al concertista (con particolare riferimento al duo canto/pianoforte).
Per i cantanti sarà possibile specializzarsi nel repertorio operistico e sinfonico della scuola italiana, ma anche delle principali tradizioni europee quali la francese, la tedesca e la russa.
Formazioni già costituite (duo voce/pianoforte), che desiderano acquisire un livello di perfezionamento ai fini di una attività concertistica, potranno usufruire di un qualificato percorso di studi che fornirà loro competenze utili a favorire l’ingresso nel mondo del lavoro.
Obiettivi
Il presente progetto si propone di fornire, al termine del biennio, le conoscenze e le competenze specifiche di ogni indirizzo, ovvero il raggiungimento, nei diversi corsi, dei seguenti obiettivi:
1 conoscere le modalità di gestione dei ruoli del cantante lirico, nelle varie situazioni (protagonista, coprotagonista, comprimario, artista del coro);
2. conoscenza delle diverse forme del repertorio lirico (aria solistica, duetto, terzetto, concertato);
3. capacità di relazionarsi e di interagire sia con il direttore d’orchestra sia con le altre figure professionali che agiscono nel teatro lirico;
4. acquisire un metodo di studio utile alla gestione dell’attività professionale;
5. conoscere i principali ruoli d’opera al fine di trovarsi in possesso delle competenze utili all’ottenimento delle idoneità in audizioni per l’accesso a ruoli in opere e in cori lirici;
6. conoscere i compiti del maestro collaboratore nelle varie fasi di allestimento dell’opera;
7. capacità di organizzare e gestire il percorso di preparazione ai concerti di un gruppo cameristico (scelta del repertorio, gestione delle prove, rapporti con gli enti);
8. conoscere il repertorio cameristico del proprio strumento al fine di costruire programmi adeguati alle esigenze dei diversi tipi di pubblico e alle richieste degli enti organizzatori;
9. conoscere il diritto e la legislazione che regola le attività del musicista in qualità di libero professionista;
10. conoscere le tecniche di marketing e di autopromozione utili a garantire la collocazione dei propri gruppi musicali presso enti e associazioni concertistiche.
Sbocchi professionali
La specifica preparazione nei repertori lirici, corali e cameristici è mirata a formare le figure professionali di cantante solista, di cantante per il coro (ovvero “artista del coro”) e di pianista per il teatro in grado di inserirsi nell’attività lirica concertistica, nell’ambito di stagioni liriche, di musica da camera e in programmi con orchestra.
Appare rilevante, a tal fine, una sintetica analisi dei fabbisogni culturali del territorio veneto, non tralasciando di sottolineare che, ad essi si potranno aggiungere tutte quelle opportunità che giungono anche dalle regioni limitrofe, come l’Emilia-Romagna o la Lombardia, nelle quali il mercato culturale per gruppi cameristici e per professori d’orchestra trova ampi spazi.
Una sintetica analisi del territorio veneto
(dati ricavati dalla Banca Dati della Regione Veneto)Il territorio regionale del Veneto è caratterizzato dalla presenza di una fitta rete di Istituzioni e Associazioni, pubbliche e private, che operano nei diversi ambiti culturali; accanto alle grandi Istituzioni pubbliche e agli Enti locali (Teatro La Fenice di Venezia, Arena di Verona, Teatro Stabile Goldoni, Teatro Sociale di Rovigo) lavora attivamente una miriade di Istituzioni private: alcune antiche e prestigiose (si pensi alle Accademie Galileiana, Olimpica e dei Concordi, all’Ateneo Veneto, all’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti), altre più recenti (la Fondazione Cini, il CISA Palladio) o in via di affermazione (Compagnie Teatrali, Orchestre e Associazioni Musicali, ecc.), altre di importanza locale, espressione dell’aggregazione culturale dei cittadini. Essenziali gli uni e le altre per formare questo ampio e diffuso tessuto culturale cui si deve l’eccezionale produzione di eventi e manifestazioni che, nei diversi settori, qualifica la Regione Veneto.
Appare oggi in fase di realizzazione il disegno di una programmazione artistica non più limitata alle città capoluoghi di provincia, ma diffusa sull’intero territorio regionale, vivacissimo del resto per varietà di proposte e fervore d’iniziative.
Il decentramento nel settore del teatro, della musica e della danza è stato quindi avvertito e attuato nel tentativo, in parte riuscito, nonostante inevitabili squilibri territoriali, di veder soddisfatto il “bisogno di cultura” che è presente nelle grandi città, come nei centri minori.
La musica nel Veneto
Promozione e distribuzione della musica: Asolo Musica – Asolo, Associazione Veneta Amici della Musica – Padova, Veneto Jazz - Vedelago
Fondazioni lirico-sinfoniche: Fondazione Teatro la Fenice e Fondazione Arena di Verona
Stagioni liriche: Opera Estate Festival – Bassano del Grappa e Teatro Comunale di Lonigo
Teatri di tradizione: Teatro Sociale di Rovigo
Orchestre: I Solisti Veneti – Padova; Orchestra di Padova e del Veneto – Padova; Orchestra Filarmonia Veneta G.F. Malipiero – Rovigo; Orchestra del teatro Olimpico di Vicenza; Orchestra Filarmonica Città di Adria; Orchestra Sinfonica Tullio Serafin; Orchestra Regionale dei Conservatori del Veneto; Orchestra La Giovane Sinfonia dei Conservatori di Adria e Rovigo;
Associazioni musicali: Circolo Culturale Bellunese – Belluno, Amici della musica di Padova, di Mestre, di Verona, di Vicenza, Fondazione Musicale Santa Cecilia – Portogruaro, Ensemble 900 – Treviso, Associazione Orchestra del Teatro Olimpico - Vicenza
LE COMPAGNIE DI DANZA
Ersilia – Verona, Naturalis Labor – Quinto Vicentino, A.C.A.D.- Mestre, Fabula Saltica – Rovigo, Compagnia Tocna – Venezia
L’attività corale nel Veneto
La coralità è l’espressione culturale più diffusa e rappresentativa del Triveneto.
Questo si esprime nell’attività delle fondazioni teatrali e nelle infinite realtà associative del territorio. Dal Veneto provengono i cori più titolati e importanti a livello nazionale con caratteristiche tali da risultare i referenti più autorevoli per le istituzioni teatrali e concertistiche in Italia e all’estero.
Nella Regione da oltre 20 anni è attiva L’ASAC Regione Veneto (Associazione Sviluppo Attività Corali) che conta al suo interno un numero impressionante di gruppi: circa 327 cori associati (dati del 2003) così suddivisi per provincia:
31 Belluno - 41 Padova - 13 Rovigo - 60 Treviso - 46 Venezia - 87 Vicenza - 49 Belluno
Nella sola città di Adria si contano 11 cori.
E’ da ricordare che L’ASAC è l’organismo regionale corale più importante d’Italia.
Questo bacino è un enorme laboratorio per la coralità di tutti i generi entro il quale si sono create delle necessità professionali che attendono di essere soddisfatte. Questa sperimentazione, esalta in maniera evidente il ruolo del corista quale figura professionale richiesta nel territorio, ma paradossalmente non prevista negli studi accademici.
UN TRATTO DISTINTIVO DEL CONSERVATORIO DI ADRIA: IL COLLEGAMENTO TRA FORMAZIONE E PRODUZIONE
Un ulteriore, non trascurabile, opportunità professionale per gli studenti che si iscriveranno al Diploma Accademico di II livello a indirizzo interpretativo presso il Conservatorio A. Buzzolla di Adria troverà applicazione nelle attività di produzione artistica programmate dallo stesso istituto.
Il Conservatorio di Adria ha costituito negli ultimi anni una fitta rete di collaborazioni, acquisendo sponsorizzazioni da varie fonti, che gli hanno consentito di realizzare una consistente quantità di qualificati progetti di produzione artistica di livello altamente professionale, che anche nel corrente anno accademico godranno di uno spazio privilegiato.
In molti dei progetti saranno coinvolti, previa selezione, i migliori studenti del Biennio Accademico di II livello, usufruendo di una privilegiata esperienza di formazione professionale che coniughi il momento formativo con quello, più specificamente di ambito professionale, legato alla produzione artistica. Nel contatto diretto con il palcoscenico, con il pubblico, e con tutte le componenti che contribuiscono a formare una figura professionale, il musicista sarà ampiamente favorito nell’ accesso al mondo del lavoro.
Inoltre, la partecipazione alle diverse produzioni prevede un trattamento di tipo professionale che consentirà agli studenti selezionati di ottenere, oltre che una rilevante qualificazione sul piano delle competenze, anche adeguati riconoscimenti sul piano economico.
In particolare, gli studenti iscritti ai corsi di Canto hanno avuto l’opportunità di essere selezionati per partecipare alle seguenti produzioni:
1. D. Cimarosa – CLEOPATRA – opera in musica in prima esecuzione assoluta in tempi moderni. Solisti, coro e orchestra del Conservatorio di Adria. Registrazione discografica per l’etichetta Bongiovanni;
2. L’ANFIPARNASO – Commedia in Musica di Orazio Vecchi – Solisti e strumentisti del Conservatorio di Adria – Dieci rappresentazioni presso le “Delizie Estensi” del territorio ferrarese e modenese nell’ambito del Festival “Delizie d’estate”;
3. C. ORFF – Trittico CARMINA BURANA/CATULLI CARMINA/TRIONFO DI AFRODITE – Coro e ensemble strumentali del Conservatorio di Adria – Festival estivi in Veneto e Toscana;
4. PATRIZIA – Musical su testi di Arnoldo Foà e musiche di Fabio Concato – in collaborazione con PadovaDanza e Associazione BEL.Teatro; venti rappresentazioni previste in tutta Italia;
5. L. Belloni IL RITORNO – C. Benati INTERMEZZO – Opere contemporanee in prima esecuzione assoluta commissionate dal Conservatorio di Adria – Solisti e ensemble strumentali del Conservatorio A. Buzzolla;
6. G. Verdi – LA TRAVIATA – melodramma in musica con scene e costumi – Orchestra e cantanti del Conservatorio di Adria – Rappresentazioni nel territorio polesano;
7. Progetto LA TELA LIRICA (in via di definizione), realizzazione di un’opera lirica in co-produzione con il Teatro Guaira di Curitiba (Brasile), con rappresentazioni in Brasile e in Italia – nell’ambito dei Festival estivi nelle Ville Venete;
8. PrimaVeraMusica 2004 – Stagione di concerti presso il Teatro Comunale di Adria;
9. VILLE IN MUSICA – concerti nelle ville storiche del territorio polesano;
10. IL BATTELLO SONORO, viaggio musicale in motonave da Adria a Venezia con concerti sulle motonavi e concerto in Piazza San Marco a Venezia.
Musica vocale da camera (per cantanti e pianisti)
Destinatari
Il corso è rivolto a cantanti e pianisti che intendono specializzarsi nel repertorio vocale cameristico, che in pochissimi Conservatori italiani trova spazio nei programmi di studio. E’ aperto a singoli cantanti e pianisti ed è particolarmente indicato per formazioni già costituite (duo voce/pianoforte), che desiderano acquisire un livello di perfezionamento ai fini di una attività concertistica (e/o didattica).
Contenuti
Il corso di studi è incentrato principalmente sullo studio delle più importanti forme vocali da camera (il lied tedesco, la mélodie francese, la canciòn spagnola, la song americana, ecc.) sia con il pianoforte, sia con l’orchestra. Le altre discipline caratterizzanti il corso forniranno agli allievi specifiche competenze nell’ambito della fonetica, della dizione e delle letteratura delle lingue di riferimento. Un’ampia scelta di discipline integrative facoltative contribuirà alla formazione di una completa figura professionale.
Docenti ospiti
Accanto ai docenti interni dell’istituto, è prevista ogni anno la presenza di docenti esterni e specialisti di chiara fama, che terranno Masterclasses e Seminari o che affiancheranno il lavoro dei docenti principali nell’arco del biennio. Per l’a.a. 2003/04 si segnalano i contributi di Bernard Remzikowsky, docente di Canto vocale cameristico all’Università di Friburgo e Leonardo De Lisi, docente di Musica Vocale da Camera al Conservatorio di Firenze.
Sbocchi professionali
Vedi Introduzione.
Esame di ammissione
Gli studenti che presenteranno richiesta di iscrizione ai corsi biennali di II livello presso il Conservatorio “A. Buzzolla” di Adria dovranno sostenere le seguenti prove:
Duo già costituiti e Cantanti:
- esecuzione di tre brani vocali da camera scelti tra il repertorio dai candidati, diversi tra loro per autore, lingua, stile, periodo.
- prova di lettura a prima vista
Pianisti:
- esecuzione di tre brani da camera scelti tra il repertorio dai candidati, diversi tra loro per autore, lingue, stile, periodo, accennando la parte del canto;
- prova di lettura a prima vista;
- prova di trasporto.
In tutte le audizioni le commissioni si riservano di integrare la prova con un colloquio volto ad accertare ulteriormente la preparazione del candidato (i candidati hanno la facoltà di consegnare, in quella sede, un curriculum aggiornato).