Biennio sperimentale di ii livello

DIPLOMA ACCADEMICO DI II LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI
A INDIRIZZO INTERPRETATIVO-COMPOSITIVO

Chitarra

Destinatari

Il corso è rivolto ai chitarristi che, in sede concertistica, intendono affrontare qualsiasi repertorio per chitarra sola e nelle varie formazioni cameristiche e con l’orchestra.
Lo studio di alcune materie, con l’obiettivo di ampliare il repertorio cameristico con chitarra, contribuiscono a fornire le competenze necessarie per trascrivere opere musicali originali per altri organici e per collaborare attivamente, nella fase della composizione e della strumentazione, con i compositori di nuovi brani originali.
Peculiarità del corso è la suddivisione dello studio del repertorio chitarristico dal sec. XVI ad oggi in quattro aree di lavoro. I quattro docenti di chitarra sviluppano tematiche specifiche legate al periodo preclassico, classico, del primo novecento e del repertorio moderno e contemporaneo.
Oltre alla letteratura per chitarra classica si affrontano, anche in forma di seminario con specialisti esterni al Conservatorio, altri generi di repertorio nei quali la chitarra classica è impiegata (musica etnica, jazz, ecc…).

Equipe di lavoro

Caratteristica del dipartimento di chitarra è l'equipe di lavoro: gli studenti studiano con i quattro docenti del Conservatorio. Questo modo di operare offre allo studente di arricchirsi ulteriormente, attingendo alle diverse sensibilità dei docenti.

Contenuti

Il repertorio solistico oggetto di studio comprende le opere originali per chitarra e/o per strumenti affini scritte dal XVI secolo ad oggi. E’ suddiviso in quattro periodi storici, ognuno dei quali viene curato da uno dei quattro docenti di chitarra. Il programma da concerto che il candidato deve presentare all’esame comprende un’opera per ogni epoca (scelta da un elenco di brani proposti) per una durata di circa un’ora complessiva.
Per quanto riguarda il repertorio cameristico si studiano alcune opere (duo con violino o flauto, trio con archi e/o fiati, quartetto o quintetto con archi...) scritte dal 1700 ad oggi. Un’ampia scelta di discipline integrative facoltative contribuiscono alla formazione di una figura professionale assai completa secondo le direttive indicate nel paragrafo precedente.

Sbocchi professionali

La specifica preparazione nei repertori cameristici e d’orchestra è mirata a formare una figura professionale di musicista in grado di inserirsi nell’attività concertistica, nell’ambito di stagioni di musica da camera e in programmi con orchestra.
Appare rilevante, a tal fine, una sintetica analisi dei fabbisogni culturali del territorio veneto, non tralasciando di sottolineare che ad essi si potranno aggiungere tutte quelle opportunità che giungono anche dalle regioni limitrofe, come l’Emilia-Romagna o la Lombardia, nelle quali il mercato culturale per gruppi cameristici e per professori d’orchestra trova ampi spazi.

Una sintetica analisi del territorio veneto (dati ricavati dalla Banca Dati della Regione Veneto)

Il territorio regionale del Veneto è caratterizzato dalla presenza di una fitta rete di Istituzioni e Associazioni, pubbliche e private, che operano nei diversi ambiti culturali; accanto alle grandi Istituzioni pubbliche e agli Enti locali (Teatro La Fenice di Venezia, Arena di Verona, Teatro Stabile Goldoni, Teatro Sociale di Rovigo) lavora attivamente una miriade di Istituzioni private: alcune antiche e prestigiose (si pensi alle Accademie Galileiana, Olimpica e dei Concordi, all’Ateneo Veneto, all’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti), altre più recenti (la Fondazione Cini, il CISA Palladio) o in via di affermazione (Compagnie Teatrali, Orchestre e Associazioni Musicali, ecc.), altre di importanza locale, espressione dell’aggregazione culturale dei cittadini. Essenziali gli uni e le altre per formare questo ampio e diffuso tessuto culturale cui si deve l’eccezionale produzione di eventi e manifestazioni che, nei diversi settori, qualifica la Regione Veneto.
Appare oggi in fase di realizzazione il disegno di una programmazione artistica non più limitata alle città capoluoghi di provincia, ma diffusa sull’intero territorio regionale, vivacissimo del resto per varietà di proposte e fervore d’iniziative.
Il decentramento nel settore del teatro, della musica e della danza è stato quindi avvertito e attuato nel tentativo, in parte riuscito, nonostante inevitabili squilibri territoriali, di veder soddisfatto il “bisogno di cultura” che è presente nelle grandi città, come nei centri minori.

La musica nel Veneto

Promozione e distribuzione della musica: Asolo Musica – Asolo, Associazione Veneta Amici della Musica – Padova, Veneto Jazz - Vedelago
Fondazioni lirico-sinfoniche: Fondazione Teatro la Fenice di Venezia e Fondazione Arena di Verona
Stagioni liriche: Opera Estate Festival – Bassano del Grappa e Teatro Comunale di Lonigo
Teatri di tradizione: Teatro Sociale di Rovigo
Orchestre: I Solisti Veneti – Padova; Orchestra di Padova e del Veneto – Padova; Orchestra Filarmonia Veneta G.F. Malipiero – Rovigo; Orchestra del teatro Olimpico di Vicenza; Orchestra Filarmonica Città di Adria; Orchestra Sinfonica Tullio Serafin; Orchestra Regionale dei Conservatori del Veneto; Orchestra La Giovane Sinfonia dei Conservatori di Adria e Rovigo;
Associazioni musicali: Circolo Culturale Bellunese – Belluno, Amici della musica di Padova, di Mestre, di Verona, di Vicenza, Fondazione Musicale Santa Cecilia – Portogruaro, Ensemble 900 – Treviso, Associazione Orchestra del Teatro Olimpico - Vicenza
LE COMPAGNIE DI DANZA
Ersilia – Verona, Naturalis Labor – Quinto Vicentino, A.C.A.D.- Mestre, Fabula Saltica – Rovigo, Compagnia Tocna – Venezia

Figura Professionale e Prospettive di Lavoro

Ogni studente, al termine del percorso formativo, avrà acquisito competenze tecnico-professionali che gli consentiranno di: 1. saper impostare il lavoro in modo altamente professionale;
2. saper lavorare sia autonomamente sia in equipe all’interno di strutture di produzione;
3. sapersi muovere all’interno del lavoro di rete nei casi di attività di libero professionista.

Le conoscenze teoriche, metodologiche e applicative acquisite dallo studente diplomato gli consentiranno di operare in qualità di:
- Concertista solista
- Concertista nell’ambito di gruppi musicali da camera
- Concertista solista con orchestra
- Docente di strumento nell’ambito di scuole private e associazioni culturali
- Operatore culturale in ambito musicale
- Organizzatore di eventi e di stagioni musicali

Una specifica master class con un chitarrista specializzato nel repertorio e nella tecnica della chitarra moderna darà modo agli iscritti di guardare con serietà al variegato mondo della musica cosiddetta extracolta (etnica, jazz, new age...) che offre anch'esso non poche opportunità di lavoro ai diplomati in chitarra".

Le figure professionali così formate saranno favorite nel trovare impiego occupazionale in:
- attività collegate, a vario titolo (incarichi, contratti, convenzioni etc.);
- attività imprenditoriali autonome collocabili entro i diversi “settori” interessati dal progetto. I soggetti saranno in grado di gestire in modo autonomo attività proprie (forme societarie, associative e cooperative) perché al termine del percorso formativo avranno a disposizione i mezzi e le competenze (professionali, teoriche e pratiche, giuridiche ed istituzionali) per poter procedere nel senso della gestione autonoma.