Biennio sperimentale di ii livello

DIPLOMA ACCADEMICO DI II LIVELLO IN DISCIPLINE MUSICALI
A INDIRIZZO INTERPRETATIVO-COMPOSITIVO

Pianoforte

Destinatari

Il corso è rivolto a pianisti diplomati che intendano specializzarsi nel repertorio solistico, cameristico e con orchestra attraverso il completamento e l’approfondimento degli studi musicali compiuti e l’acquisizione di competenze professionalizzanti nell’ambito della musica pianistica.

Contenuti e Obiettivi

Il corso si avvale di metodologie didattiche innovative quali la psicofisiologia dell’esecuzione, l’analisi comparata del repertorio tramite computer e un laboratorio a pluridocenza basato sulla collaborazione didatticamente coordinata di un gruppo di docenti. Le discipline caratterizzanti il corso forniranno agli allievi competenze specifiche nell’ambito ndella formazione concertistica. Un’ampia scelta di discipline integrative facoltative contribuiranno alla formazione di una completa figura professionale.

Sbocchi professionali

La specifica preparazione nei repertori cameristici e d’orchestra è mirata a formare una figura professionale di musicista in grado di inserirsi nell’attività concertistica, nell’ambito di stagioni di musica da camera e in programmi con orchestra.
Appare rilevante, a tal fine, una sintetica analisi dei fabbisogni culturali del territorio veneto, non tralasciando di sottolineare che, ad essi si potranno aggiungere tutte quelle opportunità che giungono anche dalle regioni limitrofe, come l’Emilia-Romagna o la Lombardia, nelle quali il mercato culturale per gruppi cameristici e per professori d’orchestra trova ampi spazi.

Una sintetica analisi del territorio veneto (dati ricavati dalla Banca Dati della Regione Veneto)

Il territorio regionale del Veneto è caratterizzato dalla presenza di una fitta rete di Istituzioni e Associazioni, pubbliche e private, che operano nei diversi ambiti culturali; accanto alle grandi Istituzioni pubbliche e agli Enti locali (Teatro La Fenice di Venezia, Arena di Verona, Teatro Stabile Goldoni, Teatro Sociale di Rovigo) lavora attivamente una miriade di Istituzioni private: alcune antiche e prestigiose (si pensi alle Accademie Galileiana, Olimpica e dei Concordi, all’Ateneo Veneto, all’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti), altre più recenti (la Fondazione Cini, il CISA Palladio) o in via di affermazione (Compagnie Teatrali, Orchestre e Associazioni Musicali, ecc.), altre di importanza locale, espressione dell’aggregazione culturale dei cittadini. Essenziali gli uni e le altre per formare questo ampio e diffuso tessuto culturale cui si deve l’eccezionale produzione di eventi e manifestazioni che, nei diversi settori, qualifica la Regione Veneto.
Appare oggi in fase di realizzazione il disegno di una programmazione artistica non più limitata alle città capoluoghi di provincia, ma diffusa sull’intero territorio regionale, vivacissimo del resto per varietà di proposte e fervore d’iniziative.
Il decentramento nel settore del teatro, della musica e della danza è stato quindi avvertito e attuato nel tentativo, in parte riuscito, nonostante inevitabili squilibri territoriali, di veder soddisfatto il “bisogno di cultura” che è presente nelle grandi città, come nei centri minori.

LA MUSICA NEL VENETO

Promozione e distribuzione della musica: Asolo Musica – Asolo, Associazione Veneta Amici della Musica – Padova, Veneto Jazz - Vedelago
Fondazioni lirico-sinfoniche: Fondazione Teatro la Fenice di Venezia e Fondazione Arena di Verona
Stagioni liriche: Opera Estate Festival – Bassano del Grappa e Teatro Comunale di Lonigo
Teatri di tradizione: Teatro Sociale di Rovigo
Orchestre: I Solisti Veneti – Padova; Orchestra di Padova e del Veneto – Padova; Orchestra Filarmonia Veneta G.F. Malipiero – Rovigo; Orchestra del teatro Olimpico di Vicenza; Orchestra Filarmonica Città di Adria; Orchestra Sinfonica Tullio Serafin; Orchestra Regionale dei Conservatori del Veneto; Orchestra La Giovane Sinfonia dei Conservatori di Adria e Rovigo;
Associazioni musicali: Circolo Culturale Bellunese – Belluno, Amici della musica di Padova, di Mestre, di Verona, di Vicenza, Fondazione Musicale Santa Cecilia – Portogruaro, Ensemble 900 – Treviso, Associazione Orchestra del Teatro Olimpico - Vicenza

LE COMPAGNIE DI DANZA
Ersilia – Verona, Naturalis Labor – Quinto Vicentino, A.C.A.D.- Mestre, Fabula Saltica – Rovigo, Compagnia Tocna – Venezia
Figura Professionale e Prospettive di Lavoro

Ogni studente, al termine del percorso formativo, avrà acquisito competenze tecnico-professionali che gli consentiranno di:
- saper impostare il lavoro in modo altamente professionale;
- saper lavorare sia autonomamente sia in equipe all’interno di strutture di produzione;
- sapersi muovere all’interno del lavoro di rete nei casi di attività di libero professionista.

Le conoscenze teoriche, metodologiche e applicative acquisite dallo studente diplomato gli consentiranno di operare in qualità di:
- Concertista solista
- Concertista nell’ambito di gruppi musicali da camera
- Concertista solista con orchestra
- Docente di strumento nell’ambito di scuole private e associazioni culturali
- Operatore culturale in ambito musicale
- Organizzatore di eventi e di stagioni musicali

Le figure professionali così formate saranno favorite nel trovare impiego occupazionale in:
- attività collegate, a vario titolo (incarichi, contratti, convenzioni etc.);
- attività imprenditoriali autonome collocabili entro i diversi “settori” interessati dal progetto. I soggetti saranno in grado di gestire in modo autonomo attività proprie (forme societarie, associative e cooperative) perché al termine del percorso formativo avranno a disposizione i mezzi e le competenze (professionali, teoriche e pratiche, giuridiche ed istituzionali) per poter procedere nel senso della gestione autonoma.