corsi vecchio ordinamento

Informazioni e titoli di studio

L’offerta formativa in ordinamento nei Conservatori di musica si basa sul R.D. n. 1945/30 che ne definisce l’articolazione dei corsi e i programmi degli esami.
Dopo l’ammissione, subordinata al superamento di un esame attitudinale e alla disponibilità dei posti, è previsto un periodo di prova che può avere la durata massima di un biennio e si conclude con l’esame di conferma all’anno di corso corrispondente al livello raggiunto dallo studente.
Il ciclo di studi della materia principale, denominata Scuola, è suddiviso in corsi (corso inferiore, medio, superiore) al termine dei quali è previsto l’esame di compimento. La frequenza delle materie complementari prevede in alcuni casi l’esame finale di licenza. Ogni annualità, sia per le materie principali che per quelle complementari, si conclude con l’esame di promozione all’anno di corso successivo.
L’organizzazione didattica dei corsi ordinamentali consente la frequenza in contemporanea presso altri istituti secondari o universitari.
La legge di riforma n. 508/99 prevede la regolamentazione di nuovi percorsi formativi già attivi nei Conservatori in via sperimentale. La ridefinizione completa dell’ordinamento di studi va delineandosi con la promulgazione, nel 2009, dei decreti ministeriali che regolano i settori artistico-disciplinari e gli ordinamenti didattici.
Con l’estensione dell’offerta formativa, in prossimità della conclusione del periodo medio dei corsi ordinamentali, è prevista l’opzione del passaggio al Triennio accademico di I livello; entrambe le tipologie di diploma, l’ordinamentale e l’accademico, consentono il proseguimento degli studi attraverso l’iscrizione al Biennio di II livello in discipline musicali e al Biennio abilitante di II livello per la formazione dei docenti.