masterclass a.a. 2009/2010
Informazioni Generali
Le masterclass sono gratuite per gli allievi del Conservatorio "A. Buzzolla" di Adria.
Per gli allievi effettivi esterni il costo delle masterclass è fissato a 25 euro al giorno, ad eccezione della masterclass di Dario Savron per la quale il costo è di 25 euro per le due giornate. Il costo per gli uditori è di 10 euro a giornata.
L'iscrizioni può esserre effettuta presso l’Ufficio Produzione del Conservatorio "A. Buzzolla" oppure on-line almeno 10 GIORNI PRIMA della data di inizio compilando l’apposito modulo.
Versamento su cc postale 11470457 intestato a Conservatorio di Musica "A. Buzzolla" di Adria, V.le Maddalena 2 - 45011 Adria (RO), specificando nella causale il titolo della masterclass.
Per gli allievi effettivi esterni il costo delle masterclass è fissato a 25 euro al giorno, ad eccezione della masterclass di Dario Savron per la quale il costo è di 25 euro per le due giornate. Il costo per gli uditori è di 10 euro a giornata.
L'iscrizioni può esserre effettuta presso l’Ufficio Produzione del Conservatorio "A. Buzzolla" oppure on-line almeno 10 GIORNI PRIMA della data di inizio compilando l’apposito modulo.
Versamento su cc postale 11470457 intestato a Conservatorio di Musica "A. Buzzolla" di Adria, V.le Maddalena 2 - 45011 Adria (RO), specificando nella causale il titolo della masterclass.
Indirizzi e contatti
Ufficio Produzione: tel. 0426.21686 – fax: 0426.41616
E-mail: produzione@conservatorioadria.it
Sede Conservatorio "A. Buzzolla": V.le Maddalena, 2
Aula Magna del Conservatorio: Via Arzeron, 45 - tel 0426.21008
Sala Cordella: C.so Vitt. Emanuele II, 35
Teatro Comunale: Piazza Cavour
E-mail: produzione@conservatorioadria.it
Sede Conservatorio "A. Buzzolla": V.le Maddalena, 2
Aula Magna del Conservatorio: Via Arzeron, 45 - tel 0426.21008
Sala Cordella: C.so Vitt. Emanuele II, 35
Teatro Comunale: Piazza Cavour
Masterclass del M° Dinu Ghezzo

16 marzo 2010 - dalle 16:00 alle 18:00
Sala Cordella (Adria)
"La musica e la scuola americana"
Sala Cordella (Adria)
"La musica e la scuola americana"
16 marzo 2010 - dalle 16:00 alle 18:00
Sala Cordella (Adria)
"La musica e la scuola americana"
La master tratterà della "filosofia di composizione" che il Maestro ha adottato nella sua carriera scambiando pareri con chi vorrà mostrargli le proprie opere compositive. Inoltre proporrà una panoramica della scuola americana, il passato, gli sviluppi, le opportunità. Argomento di rilievo vista la riforma della scuola italiana.
CURRICULUM
Al Maestro Dinu Ghezzo è stato attribuito il titolo di "Professore Emerito" della New York University, appellativo che viene "assegnato" dai Professori di una delle più rilevanti istituzioni universitarie del mondo al docente che si è distinto per l' attività didattica e concertistica. Infatti il M° Ghezzo ha diplomato circa 30.000 studenti che oggi rivestono importanti ruoli istitutivi musicali come Direttori d'orchestra, management del Metropolitan Teatro, organizzazione di concerti a Broodway etc. Come concertista e compositore il M° Ghezzo si è esibito in tutte le più importanti stagioni musicali del mondo.
CONCERTO
Alle ore 21 presso il Circolo Unione, concerto del "No Borders Quintet" con un programma di musiche italiane ed americane in occasione dell'imminente tour in Usa.
Presenti altri due compositori americani: Carlos Delgado e Linda Marcel.
Programma
Iscrizione on-line
Sala Cordella (Adria)
"La musica e la scuola americana"
La master tratterà della "filosofia di composizione" che il Maestro ha adottato nella sua carriera scambiando pareri con chi vorrà mostrargli le proprie opere compositive. Inoltre proporrà una panoramica della scuola americana, il passato, gli sviluppi, le opportunità. Argomento di rilievo vista la riforma della scuola italiana.
CURRICULUM
Al Maestro Dinu Ghezzo è stato attribuito il titolo di "Professore Emerito" della New York University, appellativo che viene "assegnato" dai Professori di una delle più rilevanti istituzioni universitarie del mondo al docente che si è distinto per l' attività didattica e concertistica. Infatti il M° Ghezzo ha diplomato circa 30.000 studenti che oggi rivestono importanti ruoli istitutivi musicali come Direttori d'orchestra, management del Metropolitan Teatro, organizzazione di concerti a Broodway etc. Come concertista e compositore il M° Ghezzo si è esibito in tutte le più importanti stagioni musicali del mondo.
CONCERTO
Alle ore 21 presso il Circolo Unione, concerto del "No Borders Quintet" con un programma di musiche italiane ed americane in occasione dell'imminente tour in Usa.
Presenti altri due compositori americani: Carlos Delgado e Linda Marcel.
Programma
Iscrizione on-line
Masterclass del M° Dario Savron

19 marzo 2010 - dalle 14:30 alle 18:30
20 marzo 2010 - dalle 10:00 alle 13:00
Aula Magna del Conservatorio
"Repertorio e tecniche per marimba"
20 marzo 2010 - dalle 10:00 alle 13:00
Aula Magna del Conservatorio
"Repertorio e tecniche per marimba"
19 marzo 2010 - dalle 14:30 alle 18:30
20 marzo 2010 - dalle 10:00 alle 13:00
Aula Magna del Conservatorio
"Repertorio e tecniche per marimba"
Le due giornate sono interamente dedicate alla marimba, e in particolare verranno affrontati i seguenti argomenti: approfondimento della tecnica a 4 bacchette (Stevens) e relativi movimenti; conoscenza ed uso dei diversi tipi di battenti e produzione del suono; approfondimento dei diversi aspetti esecutivi e studio del repertorio per marimba (originale, contemporaneo, trascrizioni).
CURRICULUM
Dario Savron intraprende lo studio degli strumenti a percussione presso il conservatorio "G. Tartini" di Trieste diplomandosi con il massimo dei voti.
Inizia così un significativo periodo di specializzazione al seguito di importanti maestri, fino al conseguimento del Post-Diploma e del Master presso il conservatorio di Amsterdam.
Ha contemporaneamente frequentato numerosi seminari negli U.S.A., in Olanda ed in Ungheria.
Negli ultimi anni si è esibito in Italia, Olanda, Austria, Slovenia, Croazia, Ungheria, Francia, Argentina, Australia, Canada, USA sia come solista che con gruppi da camera e in orchestre fra cui la Royal Concertgebouw di Amsterdam, l’Orchestra da Camera della Radio Olandese (diretta da P. Eotwos), l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, l’Arena di Verona, l’Orchestra "G.Verdi" di Trieste.
Negli ultimi anni è stato vincitore di vari concorsi nazionali ed internazionali.
Ha inoltre partecipato alla registrazione di numerose incisioni, tra le quali ricordiamo quella del gruppo Evasion con musiche di C. Bolling e A. Piazzolla e quelle per la RAI radio televisione italiana.
Affianca all’attività di interprete anche quella didattica, tenendo masterclass e corsi di perfezionamento presso il Conservatorium van Amsterdam, la Hochschule di Detmold in Germania, l’Università di Lubiana (Slovenia), l’Accademia Internazionale di Milano "Tema", il Victorian College of the Arts – Università di Melbourne e presso le università del Canada e degli USA.
Attivo anche come compositore, i suoi brani sono stati eseguiti in Italia, Slovenia, Canada e negli USA.
E’ stato docente di strumenti a percussione presso il Conservatorio "G.Verdi" di Milano e il Conservatorio "B.Marcello" di Venezia. Attualmente è docente presso il Conservatorio "N.Rota" di Monopoli.
Iscrizione on-line
20 marzo 2010 - dalle 10:00 alle 13:00
Aula Magna del Conservatorio
"Repertorio e tecniche per marimba"
Le due giornate sono interamente dedicate alla marimba, e in particolare verranno affrontati i seguenti argomenti: approfondimento della tecnica a 4 bacchette (Stevens) e relativi movimenti; conoscenza ed uso dei diversi tipi di battenti e produzione del suono; approfondimento dei diversi aspetti esecutivi e studio del repertorio per marimba (originale, contemporaneo, trascrizioni).
CURRICULUM
Dario Savron intraprende lo studio degli strumenti a percussione presso il conservatorio "G. Tartini" di Trieste diplomandosi con il massimo dei voti.
Inizia così un significativo periodo di specializzazione al seguito di importanti maestri, fino al conseguimento del Post-Diploma e del Master presso il conservatorio di Amsterdam.
Ha contemporaneamente frequentato numerosi seminari negli U.S.A., in Olanda ed in Ungheria.
Negli ultimi anni si è esibito in Italia, Olanda, Austria, Slovenia, Croazia, Ungheria, Francia, Argentina, Australia, Canada, USA sia come solista che con gruppi da camera e in orchestre fra cui la Royal Concertgebouw di Amsterdam, l’Orchestra da Camera della Radio Olandese (diretta da P. Eotwos), l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, l’Arena di Verona, l’Orchestra "G.Verdi" di Trieste.
Negli ultimi anni è stato vincitore di vari concorsi nazionali ed internazionali.
Ha inoltre partecipato alla registrazione di numerose incisioni, tra le quali ricordiamo quella del gruppo Evasion con musiche di C. Bolling e A. Piazzolla e quelle per la RAI radio televisione italiana.
Affianca all’attività di interprete anche quella didattica, tenendo masterclass e corsi di perfezionamento presso il Conservatorium van Amsterdam, la Hochschule di Detmold in Germania, l’Università di Lubiana (Slovenia), l’Accademia Internazionale di Milano "Tema", il Victorian College of the Arts – Università di Melbourne e presso le università del Canada e degli USA.
Attivo anche come compositore, i suoi brani sono stati eseguiti in Italia, Slovenia, Canada e negli USA.
E’ stato docente di strumenti a percussione presso il Conservatorio "G.Verdi" di Milano e il Conservatorio "B.Marcello" di Venezia. Attualmente è docente presso il Conservatorio "N.Rota" di Monopoli.
Iscrizione on-line
Masterclass della violinista inglese Rachel Podger

24 marzo 2010 - dalle 10:00 alle 13:00 - dalle 14.00 alle 19.00
25 marzo 2010 - dalle 9:00 alle 13:00
Sala Cordella (Adria)
"Le Sonate e Partite di J.S. Bach"
25 marzo 2010 - dalle 9:00 alle 13:00
Sala Cordella (Adria)
"Le Sonate e Partite di J.S. Bach"
24 marzo 2010 - dalle 10:00 alle 13:00 - dalle 14.00 alle 19.00
25 marzo 2010 - dalle 9:00 alle 13:00
Sala Cordella (Adria)
"Le Sonate e Partite di J.S. Bach"
Le due giornate saranno dedicate allo studio e all’approfondimento delle Sonate e delle Partite di J.S. Bach. E’ prevista una suddivisione dell’orario che permetta a ciascun partecipante di confrontarsi individualmente con la docente.
CURRICULUM
La violinista inglese Rachel Podger è specialista nell’esecuzione della musica barocca. Inoltre è continuamente impegnata nella direzione di orchestre barocche, come l’Arte dei Suonatori (Polonia), Musica Angelica (USA), Santa Fé Pro Musica (USA) e come solista nella Academy of Ancient Music.
Nel 2004 è divenuta direttore ospite dell’Orchestra of the Age of Enlightenment, esordendo con un tour negli Stati Uniti presentando i Concerti Brandenburghesi di Bach; in precedenza aveva assunto la direzione di The English Concert dal 1997 al 2002.
Durante la sua carriera Rachel Podger ha fatto parte di complessi strumentali di musica barocca come il New London Consort e il London Baroque, ed è stata primo violino del Gabrieli Consort and Players e del The English Concert.
Rachel Podger svolge un’intensa attività didattica come professore di violino barocco alla Guildhall School of Music & Drama e presso il Royal Welsh College of Music & Drama, ed insegna regolarmente alla Hochschule di Brema. Recentemente ha assunto l’incarico di professore di violino barocco alla Royal Danish Academy of Music di Copenhagen.
Quando non è impegnata nella direzione delle varie orchestre e nelle esibizioni come solista e in collaborazione con altri artisti, la Podger collabora con suo marito a Brecon, nel Sud del Galles, aiutando giovani musicisti attraverso la Fondazione Musicale Mozart, che ha costituito nel 2006, organizzando seminari e recital. La violinista risulta essere la figura di spicco dell’annuale festival musicale Brecon Baroque, che si tiene ogni anno nell’ultima settimana di ottobre. Nel settembre 2008, ha assunto la cattedra di violino barocco di nuova istituzione, dedicata a Micaela Comberti, presso la Royal Academy of Music a Londra.
Iscrizione on-line
25 marzo 2010 - dalle 9:00 alle 13:00
Sala Cordella (Adria)
"Le Sonate e Partite di J.S. Bach"
Le due giornate saranno dedicate allo studio e all’approfondimento delle Sonate e delle Partite di J.S. Bach. E’ prevista una suddivisione dell’orario che permetta a ciascun partecipante di confrontarsi individualmente con la docente.
CURRICULUM
La violinista inglese Rachel Podger è specialista nell’esecuzione della musica barocca. Inoltre è continuamente impegnata nella direzione di orchestre barocche, come l’Arte dei Suonatori (Polonia), Musica Angelica (USA), Santa Fé Pro Musica (USA) e come solista nella Academy of Ancient Music.
Nel 2004 è divenuta direttore ospite dell’Orchestra of the Age of Enlightenment, esordendo con un tour negli Stati Uniti presentando i Concerti Brandenburghesi di Bach; in precedenza aveva assunto la direzione di The English Concert dal 1997 al 2002.
Durante la sua carriera Rachel Podger ha fatto parte di complessi strumentali di musica barocca come il New London Consort e il London Baroque, ed è stata primo violino del Gabrieli Consort and Players e del The English Concert.
Rachel Podger svolge un’intensa attività didattica come professore di violino barocco alla Guildhall School of Music & Drama e presso il Royal Welsh College of Music & Drama, ed insegna regolarmente alla Hochschule di Brema. Recentemente ha assunto l’incarico di professore di violino barocco alla Royal Danish Academy of Music di Copenhagen.
Quando non è impegnata nella direzione delle varie orchestre e nelle esibizioni come solista e in collaborazione con altri artisti, la Podger collabora con suo marito a Brecon, nel Sud del Galles, aiutando giovani musicisti attraverso la Fondazione Musicale Mozart, che ha costituito nel 2006, organizzando seminari e recital. La violinista risulta essere la figura di spicco dell’annuale festival musicale Brecon Baroque, che si tiene ogni anno nell’ultima settimana di ottobre. Nel settembre 2008, ha assunto la cattedra di violino barocco di nuova istituzione, dedicata a Micaela Comberti, presso la Royal Academy of Music a Londra.
Iscrizione on-line
Masterclass dei Maestri Stefano Palamidessi e François Laurent

17 aprile 2010 - dalle 10:00 alle 12:30 - dalle 14.00 alle 16.30
Sala Cordella (Adria)
"Il repertorio per due chitarre"
Sala Cordella (Adria)
"Il repertorio per due chitarre"
17 aprile 2010 - dalle 10:00 alle 12:30 - dalle 14.00 alle 16.30
Sala Cordella (Adria)
"Il repertorio per due chitarre"
Il repertorio per duo chitarristico verrà affrontato da due prestigiosi docenti, entrambi vincitori di importati concorsi internazionali e affermati concertisti con una primordiale passione per l'esplorazione dei più disparati generi musicali. Nel comune gusto per l’ironia ed il paradosso in musica, per l’improvvisazione e le armonizzazioni inedite, per gli incastri ritmici vivaci, per la varietà nelle atmosfere, nel fraseggio e nei suoni, nasce il progetto di una proposta concertistica nuova, basata sui forti contrasti, che accoglie i diversi stili musicali e ne rielabora i contenuti con libertà e inventiva, a 360°.
CURRICULUM
François Laurent inizia lo studio della chitarra con i Maestri Raphael Andia e Geneviève Chanut all’età di 10 anni, perfezionandosi in seguito con il Maestro spagnolo Alberto Ponce all'Ecole Normale de Musique "Alfred Cortot" di Parigi. Parallelamente agli studi di chitarra, segue i corsi di analisi e di composizione del M°Solange Ancona, presso il Conservatorio di Versailles, e i corsi di composizione di Musica da Film tenuti dal M° Laurent Petitgirard all'Ecole Normale de Musique "Alfred Cortot" di Parigi. Vincitore di alcuni tra i più importanti Concorsi Internazionali di chitarra (Benicàsim, Bordeaux, Carpentras, Sassari, Alessandria), svolge un'intensa attività concertistica (Belgio, Francia, Germania, Italia, Israele, Portogallo, Svizzera, Spagna, Stati Uniti, Argentina, Colombia), quale solista e componente di diverse formazioni cameristiche, oltre che come collaboratore della Cineteca di Bologna per la composizione di colonne sonore e la sonorizzazione dal vivo di film muti.
La sua attività compositiva (edizioni Max Eschig e Editions d’Oz) è rivolta per lo più al suo strumento, per il quale ha scritto diversi brani per chitarra sola, studi, varie opere didattiche per ensembles di chitarre e brani cameristici per diverse formazioni. La città di Argenteuil (Francia), il trio "Polycordes", l’ensemble chitarristico "Copla" e il "Festival des Jeunes interprètes" di Perpignan, gli hanno recentemente commissionato delle opere. Il “CDMC” di Parigi (Centre de Documentation de la Musique Contemporaine) ha dedicato una giornata di studi alle sue opere, all’interno della rassegna "Rencontres Compositeurs / Interprètes" .
La sua attività musicale conta ormai diversi centri di interesse:
- l’attività di concertista: quale solista e collaboratore con diverse formazioni di musica da camera, tra le quali il quartetto di chitarre "Opera Nova";
- la composizione e l’improvvisazione: per la casa editrice francese Max Eschig e in collaborazione con il cantante napoletano Guido Sodo per la sonorizzazione dal vivo di film muti;
- la pedagogia: Assistente del M° Alberto Ponce all'Ecole Normale de Musique di Parigi fino al 2003, è attualmente docente ad Imola. Tiene regolrmente masterclass e seminari di interpretazione, improvvisazione oltre che corsi di approccio alle nuove tecnologie di "computer music".
Stefano Palamidessi si è diplomato in chitarra con il massimo dei voti presso il Conservatorio "S.Cecilia" studiando parallelamente la composizione e frequentando il D.A.M.S. a Bologna.
E' vincitore di oltre 15 competizioni chitarristiche: tra queste i Concorsi Internazionali "Mauro Giuliani", "Fernando Sor", "Nicola Fago", "Lagonegro" per la musica contemporanea, "Emilio Pujol". A 20 anni intraprende la carriera concertistica come solista, con orchestra ed in formazioni da camera collaborando con prestigiosi solisti, tenendo concerti in tutta Europa, Africa ed Asia. Presenzia regolarmente in sale ed in Festivals di rilievo internazionale, tra cui: Autunno Musicale di Como, Teatro Rendano di Cosenza, Teatro delle Erbe di Milano, Teatro Piccinni di Bari, Fermo Festival, Wiener Festwochen, Lublijana Festival, Università di Belgrado, Conservatorio di Zagabria, Palais Wittgenstein di Dusseldorf, Cordoba Guitar Festival, Tychy Guitar Festival, Bath Festival, Brno Festival, Santo Tirso Festival, Israel Guitar Festival, Tsavta Hall di Tel Aviv, Rebecca Crown Auditorium di Gerusalemme, Festivals Chitarristici di Roma, Milano, Torino, Berlino, Stoccolma, Siracusa, Parma.
Membro di giuria in concorsi nazionali ed internazionali, tiene corsi di perfezionamento in Italia e all’estero ed è titolare di cattedra presso il Conservatorio di Benevento. E' attuale General Manager nella Direzione Artistica della Orchestra Sinfonica di Roma e della Fondazione Arts Academy, dove tiene il Corso Triennale di Alto Perfezionamento, e presidente della Italian Guitar Society. Autore di “Metodogia dello studio ed esercizi tecnici per chitarra” pubblicato nel 1999 dalle Edizioni Musicali Santabarbara, nel gennaio 2000 ha inaugurato la collana didattica per chitarra "Guitart" con una pubblicazione sugli studi di Fernando Sor che include l'analisi e le partiture con indicazioni di fraseggio, articolazione e diteggiatura.
Ha effettuato registrazioni audio e video per le tre reti RAI, TeleMontecarlo, Radio Vaticana e per le radiotelevisioni Jugoslava, Francese, Polacca, Olandese e Israeliana. Come componente del Trio Concentus ha registrato sei CD’s per le etichette Nuova Era, Ribot Classic, EdiPan e Rivo Alto. Dopo il CD dedicato ad opere per chitarra sola di Fernando Sor, pubblicato da Niccolò ed accolto entusiasticamente dalla critica internazionale, sta lavorando alla registrazione di due nuovi CD's.
Iscrizione on-line
Sala Cordella (Adria)
"Il repertorio per due chitarre"
Il repertorio per duo chitarristico verrà affrontato da due prestigiosi docenti, entrambi vincitori di importati concorsi internazionali e affermati concertisti con una primordiale passione per l'esplorazione dei più disparati generi musicali. Nel comune gusto per l’ironia ed il paradosso in musica, per l’improvvisazione e le armonizzazioni inedite, per gli incastri ritmici vivaci, per la varietà nelle atmosfere, nel fraseggio e nei suoni, nasce il progetto di una proposta concertistica nuova, basata sui forti contrasti, che accoglie i diversi stili musicali e ne rielabora i contenuti con libertà e inventiva, a 360°.
CURRICULUM
François Laurent inizia lo studio della chitarra con i Maestri Raphael Andia e Geneviève Chanut all’età di 10 anni, perfezionandosi in seguito con il Maestro spagnolo Alberto Ponce all'Ecole Normale de Musique "Alfred Cortot" di Parigi. Parallelamente agli studi di chitarra, segue i corsi di analisi e di composizione del M°Solange Ancona, presso il Conservatorio di Versailles, e i corsi di composizione di Musica da Film tenuti dal M° Laurent Petitgirard all'Ecole Normale de Musique "Alfred Cortot" di Parigi. Vincitore di alcuni tra i più importanti Concorsi Internazionali di chitarra (Benicàsim, Bordeaux, Carpentras, Sassari, Alessandria), svolge un'intensa attività concertistica (Belgio, Francia, Germania, Italia, Israele, Portogallo, Svizzera, Spagna, Stati Uniti, Argentina, Colombia), quale solista e componente di diverse formazioni cameristiche, oltre che come collaboratore della Cineteca di Bologna per la composizione di colonne sonore e la sonorizzazione dal vivo di film muti.
La sua attività compositiva (edizioni Max Eschig e Editions d’Oz) è rivolta per lo più al suo strumento, per il quale ha scritto diversi brani per chitarra sola, studi, varie opere didattiche per ensembles di chitarre e brani cameristici per diverse formazioni. La città di Argenteuil (Francia), il trio "Polycordes", l’ensemble chitarristico "Copla" e il "Festival des Jeunes interprètes" di Perpignan, gli hanno recentemente commissionato delle opere. Il “CDMC” di Parigi (Centre de Documentation de la Musique Contemporaine) ha dedicato una giornata di studi alle sue opere, all’interno della rassegna "Rencontres Compositeurs / Interprètes" .
La sua attività musicale conta ormai diversi centri di interesse:
- l’attività di concertista: quale solista e collaboratore con diverse formazioni di musica da camera, tra le quali il quartetto di chitarre "Opera Nova";
- la composizione e l’improvvisazione: per la casa editrice francese Max Eschig e in collaborazione con il cantante napoletano Guido Sodo per la sonorizzazione dal vivo di film muti;
- la pedagogia: Assistente del M° Alberto Ponce all'Ecole Normale de Musique di Parigi fino al 2003, è attualmente docente ad Imola. Tiene regolrmente masterclass e seminari di interpretazione, improvvisazione oltre che corsi di approccio alle nuove tecnologie di "computer music".
Stefano Palamidessi si è diplomato in chitarra con il massimo dei voti presso il Conservatorio "S.Cecilia" studiando parallelamente la composizione e frequentando il D.A.M.S. a Bologna.
E' vincitore di oltre 15 competizioni chitarristiche: tra queste i Concorsi Internazionali "Mauro Giuliani", "Fernando Sor", "Nicola Fago", "Lagonegro" per la musica contemporanea, "Emilio Pujol". A 20 anni intraprende la carriera concertistica come solista, con orchestra ed in formazioni da camera collaborando con prestigiosi solisti, tenendo concerti in tutta Europa, Africa ed Asia. Presenzia regolarmente in sale ed in Festivals di rilievo internazionale, tra cui: Autunno Musicale di Como, Teatro Rendano di Cosenza, Teatro delle Erbe di Milano, Teatro Piccinni di Bari, Fermo Festival, Wiener Festwochen, Lublijana Festival, Università di Belgrado, Conservatorio di Zagabria, Palais Wittgenstein di Dusseldorf, Cordoba Guitar Festival, Tychy Guitar Festival, Bath Festival, Brno Festival, Santo Tirso Festival, Israel Guitar Festival, Tsavta Hall di Tel Aviv, Rebecca Crown Auditorium di Gerusalemme, Festivals Chitarristici di Roma, Milano, Torino, Berlino, Stoccolma, Siracusa, Parma.
Membro di giuria in concorsi nazionali ed internazionali, tiene corsi di perfezionamento in Italia e all’estero ed è titolare di cattedra presso il Conservatorio di Benevento. E' attuale General Manager nella Direzione Artistica della Orchestra Sinfonica di Roma e della Fondazione Arts Academy, dove tiene il Corso Triennale di Alto Perfezionamento, e presidente della Italian Guitar Society. Autore di “Metodogia dello studio ed esercizi tecnici per chitarra” pubblicato nel 1999 dalle Edizioni Musicali Santabarbara, nel gennaio 2000 ha inaugurato la collana didattica per chitarra "Guitart" con una pubblicazione sugli studi di Fernando Sor che include l'analisi e le partiture con indicazioni di fraseggio, articolazione e diteggiatura.
Ha effettuato registrazioni audio e video per le tre reti RAI, TeleMontecarlo, Radio Vaticana e per le radiotelevisioni Jugoslava, Francese, Polacca, Olandese e Israeliana. Come componente del Trio Concentus ha registrato sei CD’s per le etichette Nuova Era, Ribot Classic, EdiPan e Rivo Alto. Dopo il CD dedicato ad opere per chitarra sola di Fernando Sor, pubblicato da Niccolò ed accolto entusiasticamente dalla critica internazionale, sta lavorando alla registrazione di due nuovi CD's.
Iscrizione on-line
Masterclass della Prof.ssa Rossana Dalmonte

23 aprile 2010 - dalle 14.00 alle 18.00
Sala Cordella (Adria)
"Nella lente del filologo"
Sala Cordella (Adria)
"Nella lente del filologo"
23 aprile 2010 - dalle 14.00 alle 18.00
Sala Cordella (Adria)
"Nella lente del filologo"
Masterclass sulla filologia musicale.
Attraverso l’illustrazione di esempi concreti si vorrebbe portare gli studenti alla consapevolezza delle diverse qualità editoriali di una pagina di musica (edizioni critiche, urtext, didattiche, d’uso comune...). Verranno proposti esempi di trascrizione di brani di J.S. Bach.
CURRICULUM
Titoli di studio
- Diploma di Pianoforte (Milano, 1955)
- Diploma di Canto corale e Direzione di coro (Bologna, 1972)
- Laurea in Lingue e Letterature straniere (Bologna, 1959) con tesi musicologica Il Lied nell’opera di Heine e Schumann
- Studi di Filologia musicale a Tübingen presso la sede della Neue Schubert Ausgabe (1960-65)
Attività didattica
- Università di Bologna - Assistente alla cattedra di “Storia della musica” (Luigi Rognoni) e a quella di “Armonia e Contrappunto (Franco Donatoni) - 1970-74
- Conservatorio di Bologna – Docente di "Storia della Musica" – 1968-70
- Università di Bologna - Professore associato di "Forme della poesia per musica" – 1974-86
- Università di Trento – Professore ordinario di "Storia della musica" – 1987-2008
Pubblicazioni nel campo della Filologia musicale
- F. Schubert (1975), Die Zauberharfe, Neue Schubert Ausgabe, II/4, Bärenreiter, Kassel etc., pp. XIX+384; Kritischer Bericht (1983), ibid., pp. 142.
- Rossana Dalmonte, Camillo Cortellini madrigalista bolognese (1980), con l’edizione del terzo libro delle Canzonette, Olschki, Firenze, pp. 194.
- F. Schubert (1982), Messen, Neue Schubert Ausgabe, I/2/II, Bärenreiter, Kassel etc., pp. XII+128.
- Rossana Dalmonte (1987), Il caso Maderna: questioni critiche attorno all’edizione di musiche contemporanee, in "Atti del Convegno Internazionale Per la tutela del lavoro musicologico", Ricordi, Milano, pp. 86-90.
- Rossana Dalmonte (1987), Scrittura e riscrittura: Liszt e Busoni di fronte a Bach, in “Atti del Convegno Internazionale La trascrizione: Bach e Busoni, Olschki, Firenze, pp. 145-158.
- Gioacchino Rossini (1989), Album français. Morceaux réservés. Edizione critica delle Opere VII/2, Fondazione Rossini-Ricordi, Milano, pp. XL+404.
- Collana di Suvini – Zerboni, Milano “Riedizione critica delle opere di Bruno Maderna” a cura di Mario Baroni e Rossana Dalmonte.
Opere già pubblicate
8992 ALBA. Lirica per voce di contralto e orchestra d’archi su testi di V. Cardarelli
A cura di G. Magnanensi
7000 AULODIA PER LOTHAR (1965) per oboe d’amore e chitarra ad libitum
A cura di Nicola Verzina
5367 COMPOSIZIONE N. 1 (1948/49) per orchestra
A cura di Angela Ida De Benedictis
8985 COMPOSIZIONE N. 2 (1949/50) per orchestra
A cura di Susanna Pasticci
5118 COMPOSIZIONE IN TRE TEMPI (1954) per orchestra
A cura di Edoardo Bruni
8852 CONCERTO (1952) per flauto e orchestra
A cura di Maurizio Romito
4816 CONCERTO (1948) per due pianoforti e strumenti
A cura di P. Cattelan e Rossana Dalmonte
8994 DIVERTIMENTO IN DUE TEMPI (1953) per flauto e pianoforte
A cura di Francesca Magnani
11953 DON PERLIMPLIN (1961) Opera radiofonica in un atto dalla commedia di F.G. Lorca tradotta da Vittorio Bodini. Adattamento del testo di B. Maderna
A cura di Sandro Gorli
11603 FANTASIA E FUGA (1949) per due pianoforti
A cura di Susanna Pasticci
9002 INTRODUZIONE E PASSACAGLIA (1942) per orchestra
A cura di Mauro Mastropasqua
8995 KRANICHSTEINER KAMMERKANTATE (1953) per soprano, basso e orchestra su testi di Kafka, Gramsci e di un condannato a morte della resistenza europea
A cura di Nicola Verzina
8991 LIRICHE SU VERLAINE
A cura di Bruno Passannanti
9734 MUSICA SU DUE DIMENSIONI (versione 1952)
A cura di Nicola Scladaferri
13075 REQUIEM (1946) per soli, coro e orchestra
A cura di Veniero Rizzardi
8987 TRE LIRICHE GRECHE (1948) per soprano, piccolo coro misto e strumenti
A cura di Alberto Caprioli
5182 QUARTETTO PER ARCHI IN DUE TEMPI (1955)
A cura di Marco Russo
Iscrizione on-line
Sala Cordella (Adria)
"Nella lente del filologo"
Masterclass sulla filologia musicale.
Attraverso l’illustrazione di esempi concreti si vorrebbe portare gli studenti alla consapevolezza delle diverse qualità editoriali di una pagina di musica (edizioni critiche, urtext, didattiche, d’uso comune...). Verranno proposti esempi di trascrizione di brani di J.S. Bach.
CURRICULUM
Titoli di studio
- Diploma di Pianoforte (Milano, 1955)
- Diploma di Canto corale e Direzione di coro (Bologna, 1972)
- Laurea in Lingue e Letterature straniere (Bologna, 1959) con tesi musicologica Il Lied nell’opera di Heine e Schumann
- Studi di Filologia musicale a Tübingen presso la sede della Neue Schubert Ausgabe (1960-65)
Attività didattica
- Università di Bologna - Assistente alla cattedra di “Storia della musica” (Luigi Rognoni) e a quella di “Armonia e Contrappunto (Franco Donatoni) - 1970-74
- Conservatorio di Bologna – Docente di "Storia della Musica" – 1968-70
- Università di Bologna - Professore associato di "Forme della poesia per musica" – 1974-86
- Università di Trento – Professore ordinario di "Storia della musica" – 1987-2008
Pubblicazioni nel campo della Filologia musicale
- F. Schubert (1975), Die Zauberharfe, Neue Schubert Ausgabe, II/4, Bärenreiter, Kassel etc., pp. XIX+384; Kritischer Bericht (1983), ibid., pp. 142.
- Rossana Dalmonte, Camillo Cortellini madrigalista bolognese (1980), con l’edizione del terzo libro delle Canzonette, Olschki, Firenze, pp. 194.
- F. Schubert (1982), Messen, Neue Schubert Ausgabe, I/2/II, Bärenreiter, Kassel etc., pp. XII+128.
- Rossana Dalmonte (1987), Il caso Maderna: questioni critiche attorno all’edizione di musiche contemporanee, in "Atti del Convegno Internazionale Per la tutela del lavoro musicologico", Ricordi, Milano, pp. 86-90.
- Rossana Dalmonte (1987), Scrittura e riscrittura: Liszt e Busoni di fronte a Bach, in “Atti del Convegno Internazionale La trascrizione: Bach e Busoni, Olschki, Firenze, pp. 145-158.
- Gioacchino Rossini (1989), Album français. Morceaux réservés. Edizione critica delle Opere VII/2, Fondazione Rossini-Ricordi, Milano, pp. XL+404.
- Collana di Suvini – Zerboni, Milano “Riedizione critica delle opere di Bruno Maderna” a cura di Mario Baroni e Rossana Dalmonte.
Opere già pubblicate
8992 ALBA. Lirica per voce di contralto e orchestra d’archi su testi di V. Cardarelli
A cura di G. Magnanensi
7000 AULODIA PER LOTHAR (1965) per oboe d’amore e chitarra ad libitum
A cura di Nicola Verzina
5367 COMPOSIZIONE N. 1 (1948/49) per orchestra
A cura di Angela Ida De Benedictis
8985 COMPOSIZIONE N. 2 (1949/50) per orchestra
A cura di Susanna Pasticci
5118 COMPOSIZIONE IN TRE TEMPI (1954) per orchestra
A cura di Edoardo Bruni
8852 CONCERTO (1952) per flauto e orchestra
A cura di Maurizio Romito
4816 CONCERTO (1948) per due pianoforti e strumenti
A cura di P. Cattelan e Rossana Dalmonte
8994 DIVERTIMENTO IN DUE TEMPI (1953) per flauto e pianoforte
A cura di Francesca Magnani
11953 DON PERLIMPLIN (1961) Opera radiofonica in un atto dalla commedia di F.G. Lorca tradotta da Vittorio Bodini. Adattamento del testo di B. Maderna
A cura di Sandro Gorli
11603 FANTASIA E FUGA (1949) per due pianoforti
A cura di Susanna Pasticci
9002 INTRODUZIONE E PASSACAGLIA (1942) per orchestra
A cura di Mauro Mastropasqua
8995 KRANICHSTEINER KAMMERKANTATE (1953) per soprano, basso e orchestra su testi di Kafka, Gramsci e di un condannato a morte della resistenza europea
A cura di Nicola Verzina
8991 LIRICHE SU VERLAINE
A cura di Bruno Passannanti
9734 MUSICA SU DUE DIMENSIONI (versione 1952)
A cura di Nicola Scladaferri
13075 REQUIEM (1946) per soli, coro e orchestra
A cura di Veniero Rizzardi
8987 TRE LIRICHE GRECHE (1948) per soprano, piccolo coro misto e strumenti
A cura di Alberto Caprioli
5182 QUARTETTO PER ARCHI IN DUE TEMPI (1955)
A cura di Marco Russo
Iscrizione on-line
Masterclass del M° Emanuele Friello

3 maggio 2010 - dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 16:30
Sala Cordella (Adria)
"Metodi Jazz nel Teatro Pop"
Sala Cordella (Adria)
"Metodi Jazz nel Teatro Pop"
3 maggio 2010 - dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 16:30
Sala Cordella (Adria)
"Metodi Jazz nel Teatro Pop"
La masterclass è rivolta a studenti strumentisti, direttori/orchestratori e cantanti. Dopo una presentazione della storia del Musical teatrale (con accenni al musical cinematografico) si passerà all'ascolto e all'analisi del 'suono Broadway': l'impostazione degli anni '20-'30, la 'codificazione' negli anni '40 e '50, il manierismo e i contatti con Pop, Jazz e Rock dagli anni 60; l'evoluzione degli stili vocali e le loro contaminazioni.
CURRICULUM
Pianista, tastierista e direttore d’orchestra, Emanuele Friello consegue i diplomi di Composizione, Strumentazione per Banda e Musica Jazz presso il Conservatorio "A. Casella" dell’Aquila e il diploma di musicologia afroamericana a Siena. Inizia la sua carriera professionale a soli 14 anni registrando un LP di sue composizioni e proseguendola come tastierista e arrangiatore per diverse formazioni jazz, pop e salsa. Dal 1996 al 1997 è arrangiatore e co-direttore dell’orchestra IS Ensemble a fianco di Paolo Damiani. Nel 2001 inizia a collaborare con la Maurizio Rolli Big Band come direttore e arrangiatore e con la quale si esibisce in molti dei principali festival jazz italiani ospitando live e in studio Mike Stern, Michael Manring, Bob Mintzer e Hiram Bullock. Nel 2002 vince il concorso di composizione jazz del festival di Roccella Jonica. Dopo alcune esperienze di cabaret e brevi incursioni televisive inizia a lavorare stabilmente nel mondo del musical con la Compagnia della Rancia come pianista, tastierista, assistente musicale e direttore (A Chorus Line, Hello Dolly, A Qualcuno Piace Caldo, Le Notti di Cabiria, Dance). Si trasferisce a Londra dove lavora dal 1999 al 2001 in Fame (Victoria Palace), Cats (New London) e Saturday Night At The Movies (Tour). Tornato in Italia dirige la versione italiana di Fame e inizia la sua collaborazione con Massimo Piparo prima come assistente musicale poi come direttore in La Febbre del Sabato Sera, Nights On Broadway e My Fair Lady. Ha scritto quattro canzoni originali per Lady Day insieme ad Amii Stewart ed è attualmente impegnato come compositore in due produzioni, una inglese ed una italiana, per la prossima stagione.E’ attivo come direttore d’orchestra per diverse trasmissioni televisive come Ballando Sotto le Stelle per la RAI o Reality Circus per Mediaset. E’ stato invitato a tenere seminari e corsi presso l’Università degli Studi di Roma "Tor Vergata".
Iscrizione on-line
Sala Cordella (Adria)
"Metodi Jazz nel Teatro Pop"
La masterclass è rivolta a studenti strumentisti, direttori/orchestratori e cantanti. Dopo una presentazione della storia del Musical teatrale (con accenni al musical cinematografico) si passerà all'ascolto e all'analisi del 'suono Broadway': l'impostazione degli anni '20-'30, la 'codificazione' negli anni '40 e '50, il manierismo e i contatti con Pop, Jazz e Rock dagli anni 60; l'evoluzione degli stili vocali e le loro contaminazioni.
CURRICULUM
Pianista, tastierista e direttore d’orchestra, Emanuele Friello consegue i diplomi di Composizione, Strumentazione per Banda e Musica Jazz presso il Conservatorio "A. Casella" dell’Aquila e il diploma di musicologia afroamericana a Siena. Inizia la sua carriera professionale a soli 14 anni registrando un LP di sue composizioni e proseguendola come tastierista e arrangiatore per diverse formazioni jazz, pop e salsa. Dal 1996 al 1997 è arrangiatore e co-direttore dell’orchestra IS Ensemble a fianco di Paolo Damiani. Nel 2001 inizia a collaborare con la Maurizio Rolli Big Band come direttore e arrangiatore e con la quale si esibisce in molti dei principali festival jazz italiani ospitando live e in studio Mike Stern, Michael Manring, Bob Mintzer e Hiram Bullock. Nel 2002 vince il concorso di composizione jazz del festival di Roccella Jonica. Dopo alcune esperienze di cabaret e brevi incursioni televisive inizia a lavorare stabilmente nel mondo del musical con la Compagnia della Rancia come pianista, tastierista, assistente musicale e direttore (A Chorus Line, Hello Dolly, A Qualcuno Piace Caldo, Le Notti di Cabiria, Dance). Si trasferisce a Londra dove lavora dal 1999 al 2001 in Fame (Victoria Palace), Cats (New London) e Saturday Night At The Movies (Tour). Tornato in Italia dirige la versione italiana di Fame e inizia la sua collaborazione con Massimo Piparo prima come assistente musicale poi come direttore in La Febbre del Sabato Sera, Nights On Broadway e My Fair Lady. Ha scritto quattro canzoni originali per Lady Day insieme ad Amii Stewart ed è attualmente impegnato come compositore in due produzioni, una inglese ed una italiana, per la prossima stagione.E’ attivo come direttore d’orchestra per diverse trasmissioni televisive come Ballando Sotto le Stelle per la RAI o Reality Circus per Mediaset. E’ stato invitato a tenere seminari e corsi presso l’Università degli Studi di Roma "Tor Vergata".
Iscrizione on-line
Masterclass del M° Filippo Gamba

6 maggio 2010 - dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 13:00 alle 15:00
7 maggio 2010 - dalle 9:00 alle 11:00 e dalle dalle 11:30 alle 13:30
Sala Cordella (Adria)
"Il grande repertorio per pianoforte"
7 maggio 2010 - dalle 9:00 alle 11:00 e dalle dalle 11:30 alle 13:30
Sala Cordella (Adria)
"Il grande repertorio per pianoforte"
6 maggio 2010 - dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 13:00 alle 15:00
7 maggio 2010 - dalle 9:00 alle 11:00 e dalle dalle 11:30 alle 13:30
Sala Cordella (Adria)
"Il grande repertorio per pianoforte"
Particolare attenzione verrà riservata al perfezionamento del repertorio, partendo dalla formulazione dei programmi ministeriali, in una prospettiva di approfondimento a breve e medio termine.
CURRICULUM
Nel mese di luglio 2000 il pianista Filippo Gamba vince il Primo Premio al Concours Géza Anda di Zurigo. Viene inoltre insignito dalla Giuria, presieduta da Vladimir Ashkenazy, del “Premio Mozart” per la migliore interpretazione del concerto per pianoforte ed orchestra dello stesso autore.
Questo successo segue a numerose altre affermazioni nelle più prestigiose competizioni internazionali: Van Cliburn, Leeds, Bachauer, Rubinstein, oltre al 2° Premio al "Beethoven International Piano Competition 1993" di Vienna, al 1° Premio al "Bremen Klavierwettbewerb 1995" e al 1° Premio al "Concorso Pianistico Internazionale Ettore Pozzoli 1999".
Viene invitato successivamente a tenere récital per importanti Festival musicali come il Ruhr Piano Festival, i Festival di Varsavia, Oxford, Lucerna, "Next Generation" di Dortmund e Settimane Musicali di Stresa e ad esibirsi nelle più rinomate sale concertistiche europee: Parigi (Téâtre du Châtelet), Amsterdam (Concertgebouw), Berlino (Konzerthaus), Vienna (Musikverein e Konzerthaus), Lione (Salle Molière), Barcellona, Monaco (Herkules-Saal), Atene (Megaron) e Hannover (NDR-Saal).
In Europa vanta collaborazioni con prestigiose orchestre, quali i Berliner Sinfoniker, la Wiener Kammerorchester, la SWR-Sinfonieorchester di Stoccarda, la Staatskappelle di Weimar, l’Orchestra della Tonhalle di Zurigo, del Musikkollegium di Winterthur e della City of Birmingham, oltre che l’Orchestra Filarmonica di Israele e la Camerata Academica Salzburg.
Si è inoltre esibito sotto la direzione di Maestri quali Simon Rattle, James Conlon, Vladimir Ashkenazy.
Una particolare attenzione alla produzione discografica lo vede protagonista, insieme a direttori Vladimir Ashkenazy e Camil Marinescu, nell’incisione dei concerti mozartiani n.11 e n.13, per la Labour of Love Records. Per la stessa casa discografica si contano inoltre tre Cd solistici dedicati a Beethoven, Brahms e Mendelssohn.
Tra le sue registrazioni si contano quelle effettuate per Radio France, Radio Bremen, RAI e per diverse emittenti radiofoniche americane. Ha inciso due CD per la Sony, in duo con il violinista Niimura.
La sua attività concertistica si allarga alla Musica da camera; in questa direzione significative sono le collaborazioni con il Michelangelo Quartett, l’Hugo Wolf Quartett, il Vanbugh Quartett, il Quartetto Michelangelo ed Enrico Bronzi.
E’ Professore presso la Hochschule für Musik di Basilea.
Ha tenuto Masterclass per il Festival Musicale di Portogruaro, le "Settimane" di Blonay, Music of Southern Nevada.
Filippo Gamba, nato a Verona nel 1968, ha studiato con Renzo Bonizzato, diplomandosi al Conservatorio della propria città, con Maria Tipo e con Homero Francesch.
Iscrizione on-line
7 maggio 2010 - dalle 9:00 alle 11:00 e dalle dalle 11:30 alle 13:30
Sala Cordella (Adria)
"Il grande repertorio per pianoforte"
Particolare attenzione verrà riservata al perfezionamento del repertorio, partendo dalla formulazione dei programmi ministeriali, in una prospettiva di approfondimento a breve e medio termine.
CURRICULUM
Nel mese di luglio 2000 il pianista Filippo Gamba vince il Primo Premio al Concours Géza Anda di Zurigo. Viene inoltre insignito dalla Giuria, presieduta da Vladimir Ashkenazy, del “Premio Mozart” per la migliore interpretazione del concerto per pianoforte ed orchestra dello stesso autore.
Questo successo segue a numerose altre affermazioni nelle più prestigiose competizioni internazionali: Van Cliburn, Leeds, Bachauer, Rubinstein, oltre al 2° Premio al "Beethoven International Piano Competition 1993" di Vienna, al 1° Premio al "Bremen Klavierwettbewerb 1995" e al 1° Premio al "Concorso Pianistico Internazionale Ettore Pozzoli 1999".
Viene invitato successivamente a tenere récital per importanti Festival musicali come il Ruhr Piano Festival, i Festival di Varsavia, Oxford, Lucerna, "Next Generation" di Dortmund e Settimane Musicali di Stresa e ad esibirsi nelle più rinomate sale concertistiche europee: Parigi (Téâtre du Châtelet), Amsterdam (Concertgebouw), Berlino (Konzerthaus), Vienna (Musikverein e Konzerthaus), Lione (Salle Molière), Barcellona, Monaco (Herkules-Saal), Atene (Megaron) e Hannover (NDR-Saal).
In Europa vanta collaborazioni con prestigiose orchestre, quali i Berliner Sinfoniker, la Wiener Kammerorchester, la SWR-Sinfonieorchester di Stoccarda, la Staatskappelle di Weimar, l’Orchestra della Tonhalle di Zurigo, del Musikkollegium di Winterthur e della City of Birmingham, oltre che l’Orchestra Filarmonica di Israele e la Camerata Academica Salzburg.
Si è inoltre esibito sotto la direzione di Maestri quali Simon Rattle, James Conlon, Vladimir Ashkenazy.
Una particolare attenzione alla produzione discografica lo vede protagonista, insieme a direttori Vladimir Ashkenazy e Camil Marinescu, nell’incisione dei concerti mozartiani n.11 e n.13, per la Labour of Love Records. Per la stessa casa discografica si contano inoltre tre Cd solistici dedicati a Beethoven, Brahms e Mendelssohn.
Tra le sue registrazioni si contano quelle effettuate per Radio France, Radio Bremen, RAI e per diverse emittenti radiofoniche americane. Ha inciso due CD per la Sony, in duo con il violinista Niimura.
La sua attività concertistica si allarga alla Musica da camera; in questa direzione significative sono le collaborazioni con il Michelangelo Quartett, l’Hugo Wolf Quartett, il Vanbugh Quartett, il Quartetto Michelangelo ed Enrico Bronzi.
E’ Professore presso la Hochschule für Musik di Basilea.
Ha tenuto Masterclass per il Festival Musicale di Portogruaro, le "Settimane" di Blonay, Music of Southern Nevada.
Filippo Gamba, nato a Verona nel 1968, ha studiato con Renzo Bonizzato, diplomandosi al Conservatorio della propria città, con Maria Tipo e con Homero Francesch.
Iscrizione on-line
Masterclass del M° Simone Mancuso

13 maggio 2010 - dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 17:00
Aula Magna del Conservatorio di Adria
"Il Multi-set nel repertorio solistico contemporaneo"
Aula Magna del Conservatorio di Adria
"Il Multi-set nel repertorio solistico contemporaneo"
13 maggio 2010 - dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 17:00
Aula Magna del Conservatorio di Adria
"Il Multi-set nel repertorio solistico contemporaneo"
La masterclass è rivolta essenzialmente a studenti di corso avanzato di percussione e composizione, che intendano approfondire vari aspetti peculiari del repertorio solistico per percussione. Tramite l’analisi teorica ed esempi pratici di uno dei capolavori del novecento come "Zyklus" di K.Stockhausen, verranno affrontate le seguenti tematiche: Approccio e preparazione della partitura, Arrangiamento degli strumenti, Problematiche di esecuzione, Tecniche contemporane di esecuzione, Interpretazione, Memorizzazione.
CURRICULUM
Nasce in Italia nel 1974. Nel 2000 si diploma con il massimo del voti in percussioni al Conservatorio di musica di Trapani con il M° Fulvia Ricevuto; nel 2003 ottiene il Solisten Diplom al Conservatorio della Svizzera Italiana a Lugano; (uno dei soli quattro consegnati ogni anno nel Cantone Svizzero, e il primo assegnato ad un percussionista) specializzandosi in musica contemporanea con il M° Mircea Ardeleanu.
Vincitore di due premi internazionali d’interpretazione: il Kranichstein-Stipendienpreise al 41° Internationales Ferienkurse fuer Neue Musik ’02 Darmstadt (Germania) e lo Stockhausen Prize nel 2005, (Colonia-Germania). Quest’ultimo consegnatogli direttamente da Karlheinz Stockhausen.
Ha collaborato con compositori come Karlheinz Stockhausen, Salvatore Sciarrino, Klaus Huber, Rudolf Kelternborn, Adriana Hoelsky, Giovanni Damiani, Edoardo Soto-Milan e con interpreti come: Martha Argerich, Johannes Kalitzke, Alexander Rabinovitch Barakosky, Giorgio Bernasconi, Diego Fasolis, suonando al Martha Argerich Project (Svizzera), ISCM World New Music Days (Svizzera), Internationale Ferienkurse fur Neue Musik Darmstadt (Germania), Rachmaninoff Hall-Conservatorio Tchaicovsky di Mosca, Strathmore Hall (Bethesda-USA), Teatro Nacional di Brasilia (Brasile), Colegiul National De Arta "Ion Vidu" di Timisoara (Romania), Universita’ di Belo Horizonte (Brasile), Universita’ di Zurigo e Losanna (Svizzera), Stadt Casino’ Basilea (Svizzera), Teatro National de Brasilia, Teatro Guaira (Curitiba), Sulztalhalle in Kürten (Köln), Curva Minore (Palermo--Italia), Rai Radio Tre, Radio della Svizzera Italiana (Switzerland), Blues Alley (Washington D.C. USA).
Da solista ha suonato con l’Orchestra della Radio Svizzera Italiana, la Basel Sinfonietta, il SONUS Ensemble e con l’Orchestra da Camera Ungherse.
E’ membro fondatore del Lugano Percussion Group, con il quale ha effettuato tournée in Italia, Nord Europa e Sud America e del Mancuso-Suzda Project di Washington D.C.,USA.
Ha registrato per EMI Classics, Col Legno, Stradivarius e Suisse Grammont Portrait.
Attualmente e’ docente di percussioni presso l’Arizona State University di Phoenix-USA.
Iscrizione on-line
Aula Magna del Conservatorio di Adria
"Il Multi-set nel repertorio solistico contemporaneo"
La masterclass è rivolta essenzialmente a studenti di corso avanzato di percussione e composizione, che intendano approfondire vari aspetti peculiari del repertorio solistico per percussione. Tramite l’analisi teorica ed esempi pratici di uno dei capolavori del novecento come "Zyklus" di K.Stockhausen, verranno affrontate le seguenti tematiche: Approccio e preparazione della partitura, Arrangiamento degli strumenti, Problematiche di esecuzione, Tecniche contemporane di esecuzione, Interpretazione, Memorizzazione.
CURRICULUM
Nasce in Italia nel 1974. Nel 2000 si diploma con il massimo del voti in percussioni al Conservatorio di musica di Trapani con il M° Fulvia Ricevuto; nel 2003 ottiene il Solisten Diplom al Conservatorio della Svizzera Italiana a Lugano; (uno dei soli quattro consegnati ogni anno nel Cantone Svizzero, e il primo assegnato ad un percussionista) specializzandosi in musica contemporanea con il M° Mircea Ardeleanu.
Vincitore di due premi internazionali d’interpretazione: il Kranichstein-Stipendienpreise al 41° Internationales Ferienkurse fuer Neue Musik ’02 Darmstadt (Germania) e lo Stockhausen Prize nel 2005, (Colonia-Germania). Quest’ultimo consegnatogli direttamente da Karlheinz Stockhausen.
Ha collaborato con compositori come Karlheinz Stockhausen, Salvatore Sciarrino, Klaus Huber, Rudolf Kelternborn, Adriana Hoelsky, Giovanni Damiani, Edoardo Soto-Milan e con interpreti come: Martha Argerich, Johannes Kalitzke, Alexander Rabinovitch Barakosky, Giorgio Bernasconi, Diego Fasolis, suonando al Martha Argerich Project (Svizzera), ISCM World New Music Days (Svizzera), Internationale Ferienkurse fur Neue Musik Darmstadt (Germania), Rachmaninoff Hall-Conservatorio Tchaicovsky di Mosca, Strathmore Hall (Bethesda-USA), Teatro Nacional di Brasilia (Brasile), Colegiul National De Arta "Ion Vidu" di Timisoara (Romania), Universita’ di Belo Horizonte (Brasile), Universita’ di Zurigo e Losanna (Svizzera), Stadt Casino’ Basilea (Svizzera), Teatro National de Brasilia, Teatro Guaira (Curitiba), Sulztalhalle in Kürten (Köln), Curva Minore (Palermo--Italia), Rai Radio Tre, Radio della Svizzera Italiana (Switzerland), Blues Alley (Washington D.C. USA).
Da solista ha suonato con l’Orchestra della Radio Svizzera Italiana, la Basel Sinfonietta, il SONUS Ensemble e con l’Orchestra da Camera Ungherse.
E’ membro fondatore del Lugano Percussion Group, con il quale ha effettuato tournée in Italia, Nord Europa e Sud America e del Mancuso-Suzda Project di Washington D.C.,USA.
Ha registrato per EMI Classics, Col Legno, Stradivarius e Suisse Grammont Portrait.
Attualmente e’ docente di percussioni presso l’Arizona State University di Phoenix-USA.
Iscrizione on-line
Masterclass del M° Marco Balderi

13, 14, 15, 16 maggio 2010
dalle 10:30 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00
Aula Docenti del Conservatorio di Adria
"L'arte dell'audizione"
dalle 10:30 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00
Aula Docenti del Conservatorio di Adria
"L'arte dell'audizione"
13, 14, 15, 16 maggio 2010
dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00
Aula Docenti del Conservatorio di Adria
"L'arte dell'audizione"
L’arte dell’audizione (per cantanti, accompagnatori e direttori) si propone di aiutare il cantante nella scelta del repertorio rispetto alle proprie caratteristiche tecnico-vocali ed alla inclinazione stilistica. Viene preso in esame tutto ciò che può valorizzare l’immagine dell’artista nel momento dell’audizione pubblica. Il rapporto del cantante con il direttore d’orchestra nella concertazione ed esecuzione dell’opera lirica. Cerca di analizzare il rapporto cantante/direttore durante tutto il corso della produzione dal punto di vista artistico e psicologico. E’ previsto un concerto finale al pianoforte con alcuni dei partecipanti.
CURRICULUM
Nato a Seravezza, Marco Balderi si è diplomato all’Istituto Musicale L. Boccherini di Lucca (pianoforte), al Conservatorio L. Cherubini di Firenze (direzione di coro, clavicembalo, organo) ed in seguito al Conservatorio S. Cecilia di Roma (direzione d’orchestra).
Dal 1984 al 1989 collabora come assistente di celebri direttori tra cui C. Abbado, R. Chailly, C. M. Giulini, H. Von Karajan, J. Levine, Z. Mehta, R. Muti, G. Patanè, W. Sawallisch, nei più importanti teatri europei come il Teatro Comunale di Firenze, Teatro alla Scala di Milano e il Festival di Salisburgo. Durante il periodo 1992-1996 Marco Balderi è stato direttore del coro del Teatro Comunale di Firenze, dove ha partecipa a molte importanti produzioni al fianco di Z. Mehta e S. Bychkov.
La sua carriera di direttore d’orchestra inizia dopo aver vinto i concorsi internazionali di Salisburgo ed Alessandria. Successivamente dirige in Austria, Cina, Corea, Francia, Germania, Giappone, Polonia, Romania, Russia, Spagna, Svizzera oltre novanta orchestre tra cui: l’Orchestra di Radio France, la New Symphony Orchestra of Boston, le Orchestre Sinfoniche della Rai di Milano, Roma e Torino, l’Orchestra della Radiotelevisione della Svizzera italiana, l’Orchestra Metropolitana di Tokyo, le Orchestre dei Teatri di Cagliari, Bologna, Roma e Verona, l’Orchestra Sinfonica della Radiotelevisione di Mosca, l’Orchestra Europa di vienna, l’Orchestra della Radiotelevisione di Veneto, l’Orchestra della Deutsche Oper di Berlino, l’Orchestra Sinfonica di San Gallo.
Da 12 anni è invitato in Giappone in veste di direttore artistico del Festival Ongakoyoku di Nijata. Ha diretto due anni il Festival Puccini di Torre del Lago, nel ’98 è stato nominato direttore artistico i due altri festivals in Toscana ed in seguito direttore artistico dell’Associazione Bettarini di Prato.
Il repertorio di Marco Balderi include 215 titoli sinfonici (tutte le sinfonie di Beethoven, Brahms, Tchaikovsky, Mozart, Schumann), 650 opere vocali, sacre e profane, 40 opere dirette ed altre 200 preparate. Un’attenzione particolare è dedicata alla esecuzione e registrazione del repertorio moderno e contemporaneo (Christus-Respighi, La Giara di Casella, composizioni di Donatoni, Ligeti, Maderna, Penderecki).
Tra le sue apparizioni più importanti si evidenziano: Deutsche Oper Berlin (Madama Butterfly), Roma (La Bohème, Soirée Balanchine-Coreografia C. Fracci, Concerto con M. Devia), Opéra di Toulon (Il matrimonio segreto, Cosi fan tutte, Il barbiere di Siviglia, La Sonnambula, Tosca, La Bohème, Lucia di Lammermoor), Messina (Arlecchino, Gianni Schicchi, Don Giovanni), O.R.W. Liège (L’elisir d’amore), Lodz (La Traviata, Falstaff), Varsavia (Carmen), Mexico (Lucia di Lammermoor, Il trittico, Beethoven- 9ème Symphonie, Verdi-Requiem), Parma (Isabeau di Mascagni), Bordeaux (Tosca, Aida, Don Giovanni), Miskolc (Guglielmo Tell, Don Pasquale), Avignon (I puritani), Giappone (tournée con R. Bruson), Fano (La Bohème – regia di L. Pavarotti), Parma (Concerto di Capodanno con l’Orchestra Toscanini), New Delhi e Bombay (Les pecheurs de perles -prima produzione interamente indiana).
Marco Balderi ha al suo attivo anche un’intensa attività come pianista e accompagnatore di solisti importanti: Pietro Ballo, Renato Bruson, José Cura, Ghena Dimitrova, Nicolesco, Leo Nucci, Luciano Pavarotti, Katia Ricciarelli, Cesare Siepi.
Nel gennaio-febbraio 2006 fa il suo debutto all’Opéra Nationale di Parigi con Madama Butterfly, ottenendo un grande successo personale di pubblico e di Critica. Successivamente dirige a Bordeaux Aida e Don Giovanni e viene riconfermato per l’inaugurazione della Stagione Lirica 2007-2008 con La Bohéme e successivamente con il balletto Don Chisciotte. E’ recentissimo il successo del Flauto Magico in Messico dove è invitato per il prossimo anno con lo Stabat Mater di Dvorak e Tosca.
Nel corso del 2009 è stato invitato dalla KNO (Korean National Opera) per dirigere Norma, L’elisir d’amore e diversi Gala Concerts. Nel 2010 dirigerà a Seoul il Macbeth, Bohème e Aida.
Iscrizione on-line
dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00
Aula Docenti del Conservatorio di Adria
"L'arte dell'audizione"
L’arte dell’audizione (per cantanti, accompagnatori e direttori) si propone di aiutare il cantante nella scelta del repertorio rispetto alle proprie caratteristiche tecnico-vocali ed alla inclinazione stilistica. Viene preso in esame tutto ciò che può valorizzare l’immagine dell’artista nel momento dell’audizione pubblica. Il rapporto del cantante con il direttore d’orchestra nella concertazione ed esecuzione dell’opera lirica. Cerca di analizzare il rapporto cantante/direttore durante tutto il corso della produzione dal punto di vista artistico e psicologico. E’ previsto un concerto finale al pianoforte con alcuni dei partecipanti.
CURRICULUM
Nato a Seravezza, Marco Balderi si è diplomato all’Istituto Musicale L. Boccherini di Lucca (pianoforte), al Conservatorio L. Cherubini di Firenze (direzione di coro, clavicembalo, organo) ed in seguito al Conservatorio S. Cecilia di Roma (direzione d’orchestra).
Dal 1984 al 1989 collabora come assistente di celebri direttori tra cui C. Abbado, R. Chailly, C. M. Giulini, H. Von Karajan, J. Levine, Z. Mehta, R. Muti, G. Patanè, W. Sawallisch, nei più importanti teatri europei come il Teatro Comunale di Firenze, Teatro alla Scala di Milano e il Festival di Salisburgo. Durante il periodo 1992-1996 Marco Balderi è stato direttore del coro del Teatro Comunale di Firenze, dove ha partecipa a molte importanti produzioni al fianco di Z. Mehta e S. Bychkov.
La sua carriera di direttore d’orchestra inizia dopo aver vinto i concorsi internazionali di Salisburgo ed Alessandria. Successivamente dirige in Austria, Cina, Corea, Francia, Germania, Giappone, Polonia, Romania, Russia, Spagna, Svizzera oltre novanta orchestre tra cui: l’Orchestra di Radio France, la New Symphony Orchestra of Boston, le Orchestre Sinfoniche della Rai di Milano, Roma e Torino, l’Orchestra della Radiotelevisione della Svizzera italiana, l’Orchestra Metropolitana di Tokyo, le Orchestre dei Teatri di Cagliari, Bologna, Roma e Verona, l’Orchestra Sinfonica della Radiotelevisione di Mosca, l’Orchestra Europa di vienna, l’Orchestra della Radiotelevisione di Veneto, l’Orchestra della Deutsche Oper di Berlino, l’Orchestra Sinfonica di San Gallo.
Da 12 anni è invitato in Giappone in veste di direttore artistico del Festival Ongakoyoku di Nijata. Ha diretto due anni il Festival Puccini di Torre del Lago, nel ’98 è stato nominato direttore artistico i due altri festivals in Toscana ed in seguito direttore artistico dell’Associazione Bettarini di Prato.
Il repertorio di Marco Balderi include 215 titoli sinfonici (tutte le sinfonie di Beethoven, Brahms, Tchaikovsky, Mozart, Schumann), 650 opere vocali, sacre e profane, 40 opere dirette ed altre 200 preparate. Un’attenzione particolare è dedicata alla esecuzione e registrazione del repertorio moderno e contemporaneo (Christus-Respighi, La Giara di Casella, composizioni di Donatoni, Ligeti, Maderna, Penderecki).
Tra le sue apparizioni più importanti si evidenziano: Deutsche Oper Berlin (Madama Butterfly), Roma (La Bohème, Soirée Balanchine-Coreografia C. Fracci, Concerto con M. Devia), Opéra di Toulon (Il matrimonio segreto, Cosi fan tutte, Il barbiere di Siviglia, La Sonnambula, Tosca, La Bohème, Lucia di Lammermoor), Messina (Arlecchino, Gianni Schicchi, Don Giovanni), O.R.W. Liège (L’elisir d’amore), Lodz (La Traviata, Falstaff), Varsavia (Carmen), Mexico (Lucia di Lammermoor, Il trittico, Beethoven- 9ème Symphonie, Verdi-Requiem), Parma (Isabeau di Mascagni), Bordeaux (Tosca, Aida, Don Giovanni), Miskolc (Guglielmo Tell, Don Pasquale), Avignon (I puritani), Giappone (tournée con R. Bruson), Fano (La Bohème – regia di L. Pavarotti), Parma (Concerto di Capodanno con l’Orchestra Toscanini), New Delhi e Bombay (Les pecheurs de perles -prima produzione interamente indiana).
Marco Balderi ha al suo attivo anche un’intensa attività come pianista e accompagnatore di solisti importanti: Pietro Ballo, Renato Bruson, José Cura, Ghena Dimitrova, Nicolesco, Leo Nucci, Luciano Pavarotti, Katia Ricciarelli, Cesare Siepi.
Nel gennaio-febbraio 2006 fa il suo debutto all’Opéra Nationale di Parigi con Madama Butterfly, ottenendo un grande successo personale di pubblico e di Critica. Successivamente dirige a Bordeaux Aida e Don Giovanni e viene riconfermato per l’inaugurazione della Stagione Lirica 2007-2008 con La Bohéme e successivamente con il balletto Don Chisciotte. E’ recentissimo il successo del Flauto Magico in Messico dove è invitato per il prossimo anno con lo Stabat Mater di Dvorak e Tosca.
Nel corso del 2009 è stato invitato dalla KNO (Korean National Opera) per dirigere Norma, L’elisir d’amore e diversi Gala Concerts. Nel 2010 dirigerà a Seoul il Macbeth, Bohème e Aida.
Iscrizione on-line
Masterclass del M° Enzo Porta

22 maggio 2010 - dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00
Ridotto del Teatro Comunale di Adria
"Il virtuosismo violinistico dalla seconda metà del ‘900 ad oggi"
Ridotto del Teatro Comunale di Adria
"Il virtuosismo violinistico dalla seconda metà del ‘900 ad oggi"
22 maggio 2010 - dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00
Ridotto del Teatro Comunale di Adria
"Il virtuosismo violinistico dalla seconda metà del ‘900 ad oggi"
Il virtuosismo violinistico dalla seconda metà del '900 ad oggi. Aspetti storici e analisi tecnica delle composizioni in programma. Estetica degli autori.
CURRICULUM
ENZO PORTA (Milano 1931) si è affermato come uno dei violinisti più sensibili alla ricerca didattica e alla diffusione della letteratura del '900. A quest'ultima si è dedicato da sempre, col Quartetto di Milano e con la Cameristica Italiana, con programmi per violino solo, per violino e pianoforte (con Adriano Ambrosini), per violino e flauto (Annamaria Morini) e con una attività intensa che lo ha portato in Europa, in Canada, negli Stati Uniti, in Medio Oriente e in Sud America. Nel corso della sua attività Enzo Porta ha suonato per molte Società di Concerti e in molte sedi prestigiose; ne ricordiamo alcune:
Londra-Wigmore Hall, Vienna-Konzerthaus, Lipsia- Gewandhaus, Berlino-Deutsche Akademie, Monaco Neue Musik, Freiburg- Musica Viva, Parigi-Centre de Musique, Ginevra-Cour Saint Pierre, Milano-Società del Quartetto, Piccola Scala, Roma-Accademia di Santa Cecilia, Madrid-Cantar y Taner, Washington, Dumbarton Oaks, Los Angeles-Shrine Auditorium, New York, S.Francisco, Boston, Montréal, ecc.
Festivals: Biennale di Venezia, Maggio Musicale Fiorentino, Spoleto, Milano Musica, Roma - Nuova Consonanza, Atene, Aarhrus, Darmstadt, Rouen - Octobre en Normandie, Hannover etc.
Ha insegnato alla Civica Scuola di musica di Milano, presso i Conservatori di Trento, Parma e Bologna, ed ha tenuto numerosi seminari rivolti alla didattica ed alla musica del '900. Ha pubblicato: I suoni armonici, nuova classificazione (Ricordi 1985); I movimenti fondamentali della mano sinistra (Rugginenti 1995 ); Il Violino nella Storia (EDT 2000); I 24 Capricci di Pietro Antonio Locatelli (Schott 2005), oltre a numerosi articoli e saggi.
CONCERTO
Concerto conclusivo con musiche di Maderna, Sciarrino, Fanticini, Guarnieri, ore 18,00, Foyer del Teatro Comunale.
Sarà presente l'autore Fanticini.
Iscrizione on-line
Ridotto del Teatro Comunale di Adria
"Il virtuosismo violinistico dalla seconda metà del ‘900 ad oggi"
Il virtuosismo violinistico dalla seconda metà del '900 ad oggi. Aspetti storici e analisi tecnica delle composizioni in programma. Estetica degli autori.
CURRICULUM
ENZO PORTA (Milano 1931) si è affermato come uno dei violinisti più sensibili alla ricerca didattica e alla diffusione della letteratura del '900. A quest'ultima si è dedicato da sempre, col Quartetto di Milano e con la Cameristica Italiana, con programmi per violino solo, per violino e pianoforte (con Adriano Ambrosini), per violino e flauto (Annamaria Morini) e con una attività intensa che lo ha portato in Europa, in Canada, negli Stati Uniti, in Medio Oriente e in Sud America. Nel corso della sua attività Enzo Porta ha suonato per molte Società di Concerti e in molte sedi prestigiose; ne ricordiamo alcune:
Londra-Wigmore Hall, Vienna-Konzerthaus, Lipsia- Gewandhaus, Berlino-Deutsche Akademie, Monaco Neue Musik, Freiburg- Musica Viva, Parigi-Centre de Musique, Ginevra-Cour Saint Pierre, Milano-Società del Quartetto, Piccola Scala, Roma-Accademia di Santa Cecilia, Madrid-Cantar y Taner, Washington, Dumbarton Oaks, Los Angeles-Shrine Auditorium, New York, S.Francisco, Boston, Montréal, ecc.
Festivals: Biennale di Venezia, Maggio Musicale Fiorentino, Spoleto, Milano Musica, Roma - Nuova Consonanza, Atene, Aarhrus, Darmstadt, Rouen - Octobre en Normandie, Hannover etc.
Ha insegnato alla Civica Scuola di musica di Milano, presso i Conservatori di Trento, Parma e Bologna, ed ha tenuto numerosi seminari rivolti alla didattica ed alla musica del '900. Ha pubblicato: I suoni armonici, nuova classificazione (Ricordi 1985); I movimenti fondamentali della mano sinistra (Rugginenti 1995 ); Il Violino nella Storia (EDT 2000); I 24 Capricci di Pietro Antonio Locatelli (Schott 2005), oltre a numerosi articoli e saggi.
CONCERTO
Concerto conclusivo con musiche di Maderna, Sciarrino, Fanticini, Guarnieri, ore 18,00, Foyer del Teatro Comunale.
Sarà presente l'autore Fanticini.
Iscrizione on-line
Masterclass del Prof. Mario Baroni e della Prof.ssa Cristiana Passerini

19 giugno 2010
dalle 14:00 alle 18:00
Aula Docenti del Conservatorio di Adria
"Le revisioni e le elaborazioni di opere antiche per arpa"
dalle 14:00 alle 18:00
Aula Docenti del Conservatorio di Adria
"Le revisioni e le elaborazioni di opere antiche per arpa"
19 giugno 2010
dalle 14:00 alle 18:00
Aula Docenti del Conservatorio di Adria
"Le revisioni e le elaborazioni di opere antiche per arpa"
Le revisioni otto-novecentesche di opere antiche costituiscono un settore specifico nel panorama della letteratura musicale. L’attenzione verso il recupero filologico dei testi musicali antichi, che si è imposto dalla seconda parte del Novecento in poi, rilegge in prospettiva storica queste revisioni, come testimonianza di precisi indirizzi di cultura e di gusto che hanno inciso nella trasmissione di molte di queste opere. Ancora oggi la maggior parte delle esecuzioni di opere antiche proposte in ambito arpistico verte su versioni non autentiche (ad esempio il famoso Concerto di Haendel op. 4 n. 6 nella notissima versione per arpa sola di Grandjany), senza che nella maggior parte dei casi sia intervenuta una scelta esecutiva storicamente consapevole. Il seminario si propone di mettere a confronto le versioni originali di opere del ‘700 e quelle trasmesse da noti arpisti e musicologi - come Marcel Grandjany e Hans Joachim Zingel - e costituisce occasione di analisi stilistica e orientamento nella prassi interpretativa.
Il seminario è rivolto agli studenti di Arpa, ma l’argomento può essere di interesse anche per altri strumentisti o studenti che abbiano interesse ad orientarsi nel panorama storico filologico della trasmissione di composizioni musicali e alla prassi esecutiva antica.
CURRICULUM
Mario Baroni ha avuto negli anni Settanta incarichi artistici e amministrativi per la Biennale di Venezia e per il Teatro Comunale di Bologna.
Dal 1976 ha insegnato Storia della Musica presso l’Università della Calabria e poi Metodologia dell’Educazione Musicale presso l’Università di Bologna, dove è stato direttore del Dipartimento di Musica e Spettacolo.
Fa parte dei comitati editoriali delle riviste Music Perception e Musicae Scientiae. Dirige la Rivista di Analisi e Teoria Musicale.
Ha curato (con J.J. Nattiez e altri) la pubblicazione dell’Enciclopedia della Musica in 5 volumi della casa editrice Einaudi, poi tradotta in francese.
Ha pubblicato i seguenti volumi: Proposal for a Grammar of Melody. The Bach Chorales, Les Presses de L’Université de Montréal 1978 (con C. Jacoboni); Suoni e significati. Musica e attività espressive nella scuola, Guaraldi, Firenze 1978 (poi ripubblicato presso EDT, Torino 1997); Crescere con il rock. L’educazione musicale nella società dei mass-media, CLUEB, Bologna 1989 (con F. Nanni); Le regole della musica. Indagine sui meccanismi della comunicazione (con R. Dalmonte e C. Jacoboni), EDT, Torino 1999, successivamente tradotto negli Stati Uniti e poi in Francia; L’orecchio intelligente. Guida all’ascolto di musiche non familiari, LIM Lucca 2004.
Cristiana Passerini insegna arpa presso il Conservatorio di Musica di Adria e tiene regolarmente seminari e masterclass in diverse sedi italiane, alcuni assieme al musicologo Mario Baroni.
Ha inciso un cd monografico che comprende partite di J.S. Bach (La Bottega Discantica 2009); una di queste opere, da lei trascritta per arpa (Rugginenti 2007), è stata inserita nel programma del 17th International Harp Contest in Israele. Ha curato inoltre la pubblicazione in edizione Urtext di un’opera per arpa di L. Concone (Ut Orpheus 2009).
È stata ospite come solista e camerista di prestigiose istituzioni: Praga Festival, Ravenna Festival, Neue Italienische Musik a Berlino, Bologna Festival, Società dei Compositori a Reykjavik, Società Filarmonica di Trento e numerose altre, dedicandosi anche alla musica del Novecento e partecipando a numerose prime esecuzioni. Tra le formazioni cameristiche con cui ha collaborato si citano l’Ensemble A. Toscanini, Nextime, FontanaMix, Zephir Ensemble, I Virtuosi Italiani, I Solisti Dauni, Nuovo Ensemble di Musica/Realtà, Octandre.
Le collaborazioni come prima arpa comprendono quasi vent’anni di attività, in particolare con le orchestre della RTSI di Lugano,
Fondazione A. Toscanini, Orchestra della Toscana, Rai di Napoli.
Iscrizione on-line
dalle 14:00 alle 18:00
Aula Docenti del Conservatorio di Adria
"Le revisioni e le elaborazioni di opere antiche per arpa"
Le revisioni otto-novecentesche di opere antiche costituiscono un settore specifico nel panorama della letteratura musicale. L’attenzione verso il recupero filologico dei testi musicali antichi, che si è imposto dalla seconda parte del Novecento in poi, rilegge in prospettiva storica queste revisioni, come testimonianza di precisi indirizzi di cultura e di gusto che hanno inciso nella trasmissione di molte di queste opere. Ancora oggi la maggior parte delle esecuzioni di opere antiche proposte in ambito arpistico verte su versioni non autentiche (ad esempio il famoso Concerto di Haendel op. 4 n. 6 nella notissima versione per arpa sola di Grandjany), senza che nella maggior parte dei casi sia intervenuta una scelta esecutiva storicamente consapevole. Il seminario si propone di mettere a confronto le versioni originali di opere del ‘700 e quelle trasmesse da noti arpisti e musicologi - come Marcel Grandjany e Hans Joachim Zingel - e costituisce occasione di analisi stilistica e orientamento nella prassi interpretativa.
Il seminario è rivolto agli studenti di Arpa, ma l’argomento può essere di interesse anche per altri strumentisti o studenti che abbiano interesse ad orientarsi nel panorama storico filologico della trasmissione di composizioni musicali e alla prassi esecutiva antica.
CURRICULUM
Mario Baroni ha avuto negli anni Settanta incarichi artistici e amministrativi per la Biennale di Venezia e per il Teatro Comunale di Bologna.
Dal 1976 ha insegnato Storia della Musica presso l’Università della Calabria e poi Metodologia dell’Educazione Musicale presso l’Università di Bologna, dove è stato direttore del Dipartimento di Musica e Spettacolo.
Fa parte dei comitati editoriali delle riviste Music Perception e Musicae Scientiae. Dirige la Rivista di Analisi e Teoria Musicale.
Ha curato (con J.J. Nattiez e altri) la pubblicazione dell’Enciclopedia della Musica in 5 volumi della casa editrice Einaudi, poi tradotta in francese.
Ha pubblicato i seguenti volumi: Proposal for a Grammar of Melody. The Bach Chorales, Les Presses de L’Université de Montréal 1978 (con C. Jacoboni); Suoni e significati. Musica e attività espressive nella scuola, Guaraldi, Firenze 1978 (poi ripubblicato presso EDT, Torino 1997); Crescere con il rock. L’educazione musicale nella società dei mass-media, CLUEB, Bologna 1989 (con F. Nanni); Le regole della musica. Indagine sui meccanismi della comunicazione (con R. Dalmonte e C. Jacoboni), EDT, Torino 1999, successivamente tradotto negli Stati Uniti e poi in Francia; L’orecchio intelligente. Guida all’ascolto di musiche non familiari, LIM Lucca 2004.
Cristiana Passerini insegna arpa presso il Conservatorio di Musica di Adria e tiene regolarmente seminari e masterclass in diverse sedi italiane, alcuni assieme al musicologo Mario Baroni.
Ha inciso un cd monografico che comprende partite di J.S. Bach (La Bottega Discantica 2009); una di queste opere, da lei trascritta per arpa (Rugginenti 2007), è stata inserita nel programma del 17th International Harp Contest in Israele. Ha curato inoltre la pubblicazione in edizione Urtext di un’opera per arpa di L. Concone (Ut Orpheus 2009).
È stata ospite come solista e camerista di prestigiose istituzioni: Praga Festival, Ravenna Festival, Neue Italienische Musik a Berlino, Bologna Festival, Società dei Compositori a Reykjavik, Società Filarmonica di Trento e numerose altre, dedicandosi anche alla musica del Novecento e partecipando a numerose prime esecuzioni. Tra le formazioni cameristiche con cui ha collaborato si citano l’Ensemble A. Toscanini, Nextime, FontanaMix, Zephir Ensemble, I Virtuosi Italiani, I Solisti Dauni, Nuovo Ensemble di Musica/Realtà, Octandre.
Le collaborazioni come prima arpa comprendono quasi vent’anni di attività, in particolare con le orchestre della RTSI di Lugano,
Fondazione A. Toscanini, Orchestra della Toscana, Rai di Napoli.
Iscrizione on-line