23, 24 e 25 settembre 2019 – Masterclass di Storia del Jazz

23, 24 e 25 settembre 2019 – Masterclass di Storia del Jazz

con STEFANO ZENNI

coordinamento Prof. Paolo Ghetti

23, 24 e 25 settembre 2019

orario 10.00-13.00 e 14.00-17.00

Aula Magna, succursale di Via Arzeron – Adria

Argomenti:

Riscoprire Satchmo: Louis Armstrong trombettista, cantante, scrittore, artista totale

Crediamo di conoscere tutto di Louis Armstrong, uno dei più geniali e influenti musicisti del nostro tempo. La forza innovativa del suo solismo jazz, la travolgente libertà del canto scat, il buonumore irresistibile dell’uomo di spettacolo, la maschera dell’artista pop che ha conquistato il mondo. Ma dietro l’intrattenitore immensamente popolare e le sue radicali innovazioni artistiche, si cela anche un individuo fuori del comune: lo scrittore e umorista, l’attivista in equilibrio tra impegno e potere, il creativo tecnologico, e soprattutto un essere umano straordinariamente consapevole del suo posto unico nella storia della musica. Un posto che chiede anche a noi una nuova consapevolezza della sua grandezza, da riscoprire riascoltando con altre orecchie la sua musica, ed entrando – con immagini, filmati, documenti – nelle pieghe della sua personalità poliedrica, verso e proprio trionfo del corpo afroamericano che ha superato la schiavitù, il razzismo e l’oppressione a suon di musica. Una lezione oggi più che mai bruciante.

Il teatro e la musica. L’Art Ensemble of Chicago e la filosofia dell’AACM

Unificare tutte le musiche “nere”, dal ragtime al bebop, dallo swing al soul; indossare maschere e esplorare ogni tipo di strumento, dai tamburi africani ai giocattoli; trasformare i concerti in rituali, evocando mondi e fantasmi del passato per combattere le asprezze del presente. La musica come racconto e messa in scena di una Storia diversa, quella della Great Black Music. Ecco l’universo potente e teatrale dell’Art Ensemble of Chicago. Analizzarne opere e azioni vuol dire scoprire le strategie musicali che influenzano in jazz di oggi e dotarsi di strumenti anche organizzativi per affrontare le difficoltà del presente.

Dalla Storia all’analisi: viaggio nell’epoca e nella realizzazione di “Bitches Brew” di Miles Davis

A cinquant’anni dalla sua realizzazione, torniamo ad ascoltare uno dei grandi capolavori della musica contemporanea, scandagliandone la genesi, il contesto storico e musicale e esplorandone il funzionamento. Una musica complessa e trascinante, che ribolle di idee nuove, realizzate da Miles Davis, dal produttore Teo Macero e da tutto il gruppo con inedita audacia progettuale, che si rivela ancora più radicale se esaminata con la lente di ingrandimento.
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STEFANO ZENNI

E’ stato fondatore e presidente della Società Italiana di Musicologia Afroamericana (SIdMA).

Insegna Storia del jazz e della musica afroamericana, Analisi delle forme compositive jazz e Storia della musica applicata alle immagini presso il Conservatorio di Bologna.

E’ docente a contratto presso il Conservatorio di Firenze. 

Insegna Storia della Musica presso la scuola di teatro L’Oltrarno del Teatro della Pergola di Firenze, diretta da Pierfrancesco Favino.

Ha insegnato Analisi a Siena Jazz e History of Music of XX and XXI Century presso la New York University a Firenze.

Dal 1998 è direttore artistico della rassegna Metastasio Jazz presso il Teatro Metastasio di Prato. 

E’ stato direttore artistico del Torino Jazz Festival dal 2013 al 2017. 

E’ direttore artistico della stagione musicale della Società del Teatro e della Musica L. Barbara di Pescara.

Ha pubblicato importanti libri su Louis Armstrong, Herbie Hancock, Miles Davis, Charles Mingus. Il volume I segreti del jazz ha vinto il premio Migliore libro di saggistica su musica internazionale 2007-2008 al 1° Festival del Libro Musicale di Sanremo. Ha pubblicato una vasta e innovativa Storia del jazz. Una prospettiva globale (Stampa Alternativa, 2012). Il suo ultimo libro è Che razza di musica. Jazz, blues, soul e le trappole del colore (EDT, 2016).

Dal 2012 tiene con successo il ciclo “Lezioni di jazz” presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma.

E’ stato consulente per i film Io sono Tony Scott di Franco Maresco (2010) e Enrico Rava. Note necessarie, di Monica Affatato (2016). I suoi contirbuti su musca e cinema sono in dvd su Pasolini, Ciprì e Maresco, Gianni Amico.

E’ stato a lungo collaboratore della rivista Musica Jazz. Dal 2009 al 2013 è stato editor del settore jazz del Giornale della Musica.

E’ stato membro dell’International Advisory Board del Center for Black Music Research di Chicago nonché redattore del New Grove Dictionary of Jazz II

Collabora al Dizionario Biografico degli Italiani dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana.

E’ stato candidato ai Grammy Awards come autore di note di copertina. 

Dal 1997 è stato conduttore di Rai Radio3 nei programmi “Mattino Tre”, “Il terzo anello”, “Body and Soul”, “Wikiradio”, “Wikimusic” ecc.

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Le Masterclass e i seminari sono gratuiti per gli allievi del Conservatorio “A. Buzzolla”.

Per gli esterni il costo è stabilito dal Regolamento Masterclass e Seminari.